Si è svolto martedì 4 agosto 2026 l’incontro di informativa tra il Ministero dell’Istruzione e del Merito e le organizzazioni sindacali sul contingente autorizzato per le immissioni in ruolo del personale ATA per l’anno scolastico 2026/2027.
Leggi la dichiarazione di Gianna Fracassi.
Il quadro definitivo della distribuzione dei posti sul territorio nazionale sarà formalizzato con la pubblicazione del decreto ministeriale e della relativa nota operativa, attesi nelle prossime ore. La nota fornirà agli Uffici scolastici regionali le indicazioni necessarie per avviare e completare le procedure di nomina.
Il contingente autorizzato
Per l’anno scolastico 2026/2027 il Ministero ha richiesto l’autorizzazione all’assunzione di 12.291 unità di personale ATA. Il contingente autorizzato è pari a 12.284 posti, al netto di 7 esuberi nell’area dei funzionari e dell’elevata qualificazione (DSGA).
Le facoltà assunzionali derivano dalle cessazioni dal servizio previste al 31 agosto 2026 e dal recupero di cessazioni avvenute al 31 agosto 2025 che non erano state inserite nella precedente autorizzazione, perché non rilevate tempestivamente dal sistema informativo.
Tra le cessazioni del 2026 rientra anche il personale proveniente dalle procedure di internalizzazione dei servizi di pulizia. I posti così liberati dovranno essere destinati prioritariamente:
- allo scorrimento delle graduatorie provinciali ancora vigenti
- alla trasformazione dei contratti da tempo parziale a tempo pieno, ove presenti nel territorio di competenza.
Il contingente autorizzato comprende 388 posti per l’Area dei funzionari e dell’elevata qualificazione (ex DSGA).
Per tutti gli altri profili ATA sono pertanto disponibili 11.896 assunzioni così ripartiti:
- 2.623 assistenti amministrativi
- 824 assistenti tecnici
- 8.379 collaboratori scolastici
- 23 cuochi
- 23 guardarobieri
- 17 infermieri
- 7 operatori dei servizi agrari.
Funzionari EQ (ex DSGA)
Per il profilo dei Funzionari dell’elevata qualificazione è stato autorizzato un contingente di 388 posti, destinato sia ai passaggi verticali sia alle immissioni in ruolo dalle graduatorie del concorso ordinario.
Le assunzioni saranno effettuate attingendo:
- alle graduatorie della procedura valutativa di progressione tra le aree (D.D.G. 1897/2024);
- alle graduatorie del concorso ordinario bandito con D.D.G. 3122/2024.
Il contingente sarà ripartito al 50% tra le due procedure, tenendo conto degli esiti della mobilità e del numero dei vincitori effettivamente presenti nelle rispettive graduatorie regionali.
Sulla base delle verifiche effettuate dal Ministero, nell’immediato potranno essere assunti 326 Funzionari EQ.
I restanti 62 posti, non utilizzabili per insufficienza di candidati nelle graduatorie interessate, saranno inseriti nella richiesta di autorizzazione per il contingente dell’anno scolastico 2027/2028.
L’Amministrazione ha inoltre riferito che risulterebbero ancora da assumere 58 vincitori della procedura valutativa e 43 vincitori del concorso ordinario.
Ha inoltre comunicato di essere al lavoro per individuare una soluzione che consenta di salvaguardare entrambe le procedure mediante proroga delle graduatorie, così da completare l’assunzione dei vincitori nei prossimi anni.
Nelle operazioni di nomina sarà data precedenza agli aspiranti inseriti nella graduatoria della procedura valutativa di progressione tra le aree; successivamente si procederà con i vincitori del concorso ordinario.
Ripartizione dei posti – profili a bassa diffusione territoriale
La distribuzione regionale dei contingenti sarà contenuta nelle tabelle allegate al decreto ministeriale, che saranno trasmesse agli Uffici scolastici regionali.
Successivamente sarà pubblicato anche il prospetto riepilogativo su base provinciale del contingente autorizzato per l’anno scolastico 2026/2027, distinto per ciascun profilo professionale.
Il numero delle assunzioni a tempo indeterminato in ogni provincia sarà determinato sulla base delle disponibilità dopo le operazioni di mobilità del personale ATA per il 2026/2027 (turnover), garantendo in via prioritaria la copertura delle figure uniche (cosiddetti profili a bassa diffusione territoriale).
Le nomine saranno effettuate, nei limiti del contingente autorizzato, sui posti vacanti e disponibili per l’intero anno scolastico, dopo le operazioni di utilizzazione e assegnazione provvisoria in ambito provinciale.
Operazioni di compensazione tra profili
I direttori generali degli Uffici scolastici regionali potranno effettuare, previo confronto con le organizzazioni sindacali, compensazioni sulla base delle esigenze territoriali disposte tra profili appartenenti alla stessa Area. Le eventuali compensazioni tra profili non dovranno comportare un aumento della spesa.
È inoltre esclusa l’immissione in ruolo degli assistenti tecnici negli istituti di scuola secondaria di secondo grado nei casi in cui siano presenti insegnanti tecnico-pratici soprannumerari.
Modalità di assunzione
Le immissioni in ruolo saranno effettuate utilizzando le graduatorie provinciali permanenti ATA (24 mesi) valide per l’anno scolastico 2026/2027.
La decorrenza giuridica della nomina sarà fissata al 1° settembre 2026, mentre la decorrenza economica partirà dalla data di effettiva presa di servizio.
Al personale immesso in ruolo per l’anno scolastico 2026/2027 sarà assegnata la sede definitiva nell’anno scolastico 2027/2028 con le operazioni di mobilità.
Operazioni tramite SIDI
Per la gestione delle procedure di nomina del personale ATA per l’anno scolastico 2026/2027 saranno rese disponibili le apposite funzioni sul sistema SIDI.
Saranno attivate le funzioni per:
- l’apertura dei turni di convocazione
- la presentazione delle istanze di scelta della sede da parte degli aspiranti inseriti nelle graduatorie dei 24 mesi
- la registrazione delle immissioni in ruolo sul fascicolo del personale
- la gestione degli eventuali scorrimenti delle graduatorie per ulteriori nomine.
All’apertura di ciascun turno di convocazione il sistema provvederà all’invio automatico della comunicazione agli interessati.
Gli aspiranti che non presenteranno la domanda entro i termini stabiliti saranno considerati assenti e la sede sarà assegnata d’ufficio.
È prevista anche la possibilità di comunicare tramite il sistema informatico la rinuncia alla nomina. In questo caso il candidato perderà definitivamente il diritto all’assunzione.
La procedura informatizzata tramite SIDI non è prevista per le immissioni in ruolo dei Funzionari dell’elevata qualificazione, che seguiranno modalità operative dedicate.
Riserve dei posti
Nel limite del contingente autorizzato si applicano inoltre le riserve di posti previste dalla normativa vigente, in particolare:
- dagli articoli 3 e 18 della legge 12 marzo 1999, n. 68, in materia di diritto al lavoro delle persone con disabilità e delle categorie protette
- dagli articoli 678, comma 9, e 1014, comma 3, del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, relativi alle riserve per il personale appartenente alle Forze armate
- dall’articolo 1, comma 9-bis, del decreto-legge 22 aprile 2023, n. 44, relativo alla riserva per gli operatori che hanno svolto il servizio civile nazionale/universale.
Il nostro commento
Per quanto riguarda i Funzionari EQ (ex DSGA), la FLC CGIL ha contestato il criterio utilizzato dal Ministero per la distribuzione del contingente, ritenendo non equa la ripartizione basata esclusivamente sulla presenza o meno dei vincitori nelle graduatorie regionali, senza tenere nessun conto delle effettive esigenze di stabilità delle istituzioni scolastiche.
Infatti, in alcune regioni, pur in presenza di centinaia dii posti vacanti e di candidati idonei nella graduatoria della procedura valutativa, non si prevede alcuna assunzione.
Tra le richieste avanzate dalla FLC CGIL:

- lo scorrimento delle graduatorie della procedura valutativa anche sui posti che si rendano disponibili per rinunce, depennamenti, pensionamenti o altre cause
- la riattivazione di una procedura di call veloce nazionale, per permettere ai vincitori e agli idonei di essere assunti in altre regioni dove al termine delle operazioni residuino posti vacanti
- l’assegnazione dei 62 posti di Funzionario EQ rimasti inutilizzati alle regioni che nelle bozze di tabelle ministeriali risultino prive di contingente, utilizzando le graduatorie nelle quali siano presenti candidati idonei, a partire da quelle della procedura valutativa.
Su quest’ultimo punto, il Ministero ha manifestato apertura, riservandosi un ulteriore approfondimento entro la giornata di domani.
La FLC CGIL ha comunque apprezzato l’impegno dichiarato dall’Amministrazione di prorogare la validità delle graduatorie, misura utile sia per i lavoratori che attendono da tempo l’assunzione sia per il sistema scolastico, che non può permettersi di perdere esperienze e competenze già formate.
Altri profili ATA
Per gli altri profili professionali, la FLC CGIL ha valutato positivamente lo sforzo dell’Amministrazione di evitare, nei limiti del possibile, l’azzeramento delle assunzioni nei profili a bassa diffusione territoriale. Permangono tuttavia alcune criticità, in particolare per il profilo degli operatori dei servizi agrari, per il quale in alcuni territori continua a essere previsto un contingente pari a zero nonostante la presenza di posti disponibili. E questo è un fatto inaccettabile.
Superamento del turnover
Resta infine il problema di fondo: a fronte di circa 33.981 posti vacanti, sono state autorizzate soltanto 12.284 assunzioni. Il sistema continua così a produrre precarietà, discontinuità nel funzionamento delle scuole e un crescente contenzioso.
A conferma di ciò le ripetute condanne subite dal Ministero al risarcimento dei danni e al pagamento delle spese legali per l’abuso dei contratti a termine, alla luce dei recenti pronunciamenti della giustizia europea riguardanti il personale ATA. Risorse pubbliche che potrebbero essere utilizzate per stabilizzare il personale vengono invece spese per sostenere le conseguenze di una precarietà protratta per anni.
Per queste ragioni la FLC CGIL ha ribadito la richiesta di superare il vincolo del turnover, autorizzare la copertura di tutti i posti vacanti e disponibili, favorire lo scorrimento delle graduatorie e la mobilità interregionale degli aspiranti, valorizzando le professionalità già presenti nelle scuole.
Seguiteci per restare aggiornati: con la pubblicazione del decreto e della nota operativa arriveranno i dettagli sui posti disponibili per regione, provincia e profilo professionale.
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