#Finsubito news – Presentata la 27ª edizione della Maratona di Ravenna. 6.575 iscritti alle gare competitive da 50 Paesi, la mezza supera quota 4mila


È stata presentata questa mattina, martedì 3 novembre, nella sala Nullo Baldini della Residenza Provinciale di Ravenna, la 27ª edizione della Maratona di Ravenna Città d’Arte, in programma dal 6 all’8 novembre. Una manifestazione che si prepara a registrare numeri da record: sono già 6.575 gli iscritti alle due gare competitive di 42 e 21 chilometri, provenienti da 50 Paesi, con una crescita del 35% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. A questi si aggiungono gli oltre 7.784 partecipanti alla Martini Good Morning Ravenna 10K e le migliaia di persone attese alle iniziative del sabato.

Alla conferenza stampa erano presenti, tra gli altri, il prefetto di Ravenna Raffaele Ricciardi, la consigliera regionale Eleonora Proni, l’assessore comunale Massimo Cameliani e il presidente di Ravenna Runners Club Stefano Righini. È intervenuta con un videomessaggio anche Roberta Frisoni, assessora regionale al Turismo e Sport.

La manifestazione avrà il suo centro organizzativo al Pala De André, sede dell’Expo Marathon Village e punto di partenza delle gare, mentre l’arrivo sarà allestito in via di Roma, nell’area della Basilica di Santa Maria in Porto e del MAR. Accanto alla maratona, che quest’anno assegnerà anche i titoli italiani Master, torneranno la Consar Ravenna Half Marathon, la Martini Good Morning Ravenna 10K, la Family Run, la Dogs&Run e Correndo senza Frontiere, insieme a numerosi appuntamenti collaterali.

Iscrizioni da record: la mezza maratona supera quota 4.100

Il dato più significativo riguarda la partecipazione alle gare competitive. Alla chiusura delle iscrizioni online, lunedì 2 novembre, la Consar Ravenna Half Marathon ha raggiunto 4.195 iscritti, stabilendo già il nuovo record assoluto nella storia della manifestazione. Per la maratona di 42,195 chilometri sono invece 2.380 gli atleti registrati.

La crescita riguarda anche le prove aperte a un pubblico più ampio. La Martini Good Morning Ravenna 10K ha già superato 7.784 adesioni e si avvicina al tutto esaurito. Alla ENI Ravenna Family Run risultano iscritti 2.338 giovani provenienti dalle scuole di ogni ordine e grado, ai quali si aggiungeranno familiari e accompagnatori. Anche la Dogs&Run si avvicina al limite massimo di 350 cani partecipanti.

Le cifre non sono ancora definitive, poiché sarà possibile registrarsi sul posto durante il fine settimana secondo le modalità previste dall’organizzazione.

La maratona assegna i titoli italiani Master

La prova sui 42,195 chilometri sarà valida come Campionato Italiano Master di Maratona 2026. Per Ravenna si tratta dell’ottava assegnazione di un campionato nazionale di maratona in dodici anni: quattro volte per la categoria Assoluti, nel 2015, 2018, 2019 e 2022, e altrettante per i Master, nel 2016, 2019, 2022 e 2026.

L’edizione di quest’anno vedrà al via anche atleti di alto livello, con l’obiettivo di migliorare i primati della manifestazione. Il record maschile della maratona appartiene al keniano Elkana Langat, che nel 2021 ha chiuso in 2 ore, 10 minuti e 33 secondi, mentre quello femminile è stato stabilito nel 2025 dalla keniana Tirop Nelly Jepleting, con 2 ore, 26 minuti e 14 secondi.

Tra gli atleti annunciati per la prova maschile figura l’eritreo Solomon Mogos Shumay, accreditato di un primato personale di 2 ore e 7 minuti, insieme al keniano Caleb Alhamis Machas, che vanta un tempo di 2 ore, 10 minuti e 29 secondi. Nella lista dei partecipanti compaiono anche gli etiopi Kebede Fikadu Merga, Yadete Gebre Roba, Gobena Tesema Midegiso, Mohammed Ali Abdosh, Gedo Desta Utura, Bifa Ashenafi Tadesse e Fenja Muguleta Erkiso, l’italiano Andrea Astolfi e il keniano Nixon Kiprotich Nirwa, al debutto sulla distanza.

Tra le donne sono annunciate la slovena Eva Bezlaj, l’etiope Asfaw Sifen Teshome, al debutto, e le italiane Federica Moroni, Elisa Viora e Denise Tappatà.

Grande attesa anche per la mezza maratona, che nel 2025 ha fatto registrare un risultato storico grazie alla keniana Caroline Makandi Gitonga, capace di tagliare il traguardo in 1 ora, 6 minuti e 26 secondi, stabilendo la migliore prestazione femminile mai ottenuta in una mezza maratona disputata in Italia.

Il record maschile della 21K è invece di 1 ora e 3 secondi, stabilito nel 2023 dal keniano Cheruiyot Thobias. Tra gli iscritti di quest’anno figurano i keniani Enos Kales Kakopil, Vincent Ntabo Momany, Lengen Lolkurraru e Ian Waweru Kinyanjui, gli etiopi Shundi Desta Yube e Lemma Merga Teshome. In campo femminile sono attese le keniane Ronah Nyaboke Nyabochoa, Faith Jemisto Kapikiron, Rutto Sharon Jepchirchir, Masobo Salome Chepcumba e Maina Ruth Wanjiku, oltre all’italiana Sara Ceccolini.

Un percorso tra gli otto monumenti UNESCO

La maratona attraverserà alcuni dei luoghi più rappresentativi della città, con un tracciato interamente pianeggiante che toccherà tutti gli otto monumenti ravennati riconosciuti Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

Dopo la partenza dall’area del Pala De André, i partecipanti raggiungeranno la Darsena di città e la passerella in legno, attraverseranno il quartiere San Giuseppe, l’ex Villaggio Anic, e proseguiranno verso il centro storico, passando anche nei pressi della Tomba di Dante.

I percorsi della maratona e della mezza si separeranno dopo circa 18 chilometri, all’altezza della rotonda Gran Bretagna: la 42K proseguirà verso Classe e Punta Marina Terme, mentre la 21K si dirigerà verso via di Roma.

La medaglia dell’edizione 2026, realizzata artigianalmente da Annafietta, raffigura il Mausoleo di Teodorico. La scelta è legata alle celebrazioni per i 1.500 anni dalla morte del sovrano ostrogoto, avvenuta nel 526. Dal 2011 il laboratorio ravennate realizza a mano le medaglie della manifestazione, diventate uno degli elementi distintivi dell’evento.

Per le gare competitive è stata scelta una maglia tecnica rossa con la scritta Run the Feeling e, sul retro, il motto Fun, Fast, Flat. La maglia della 10K sarà invece verde, mentre quella destinata a staff e volontari sarà bianca, con la scritta Crew.

Il programma: tre giorni di gare ed eventi

Gli appuntamenti principali dal 6 all’8 novembre

Venerdì 6 novembre si aprirà l’Expo Marathon Village al Pala De André, con orario dalle 10.30 alle 19. Nel pomeriggio si terrà anche l’incontro Correre verso il futuro: la sostenibilità entra in gara.

Sabato 7 novembre sarà la giornata dedicata soprattutto alle famiglie e alle iniziative collaterali:
Ore 9: apertura del Festival dello Sport nell’area del Grande Ferro di Alberto Burri, con attività fino alle 16.
Ore 9.15: seconda edizione della Shake Out Run, corsa leggera non competitiva alla vigilia delle gare.
Ore 9.30: apertura dell’Expo Marathon Village, fino alle 19.
Ore 10.15: partenza della ENI Ravenna Family Run, percorso non competitivo di 2 chilometri.
Ore 12 circa: partenza della Dogs&Run, la corsa dedicata ai cani e ai loro accompagnatori.
Ore 18.30: messa dedicata al mondo dello sport nella Basilica di San Francesco.

Domenica 8 novembre sarà la giornata delle gare principali:
Ore 7.15: apertura dell’Expo Marathon Village, fino alle 9.30.
Ore 9.15: partenza della Maratona di Ravenna Città d’Arte 42K e della Consar Ravenna Half Marathon 21K.
A seguire: partenza di Correndo senza Frontiere, manifestazione di 3,2 chilometri riservata alle persone con disabilità fisica e intellettivo-relazionale.
Ore 10.15: partenza della Martini Good Morning Ravenna 10K, nelle formule Fast e Walk.

Tutte le gare avranno il traguardo in via di Roma, nei pressi della Basilica di Santa Maria in Porto e del MAR.







Festival dello Sport, musica e iniziative per le famiglie

Tra gli appuntamenti del sabato torna, dopo la prima edizione del 2025, il Festival dello Sport, organizzato in collaborazione con UISP e CSI. Nell’area esterna del Pala De André, nei pressi del Grande Ferro, le associazioni sportive proporranno dimostrazioni, prove gratuite e attività aperte al pubblico, dal basket alla pallamano, dal parkour alla ginnastica artistica e ritmica, fino al tennis e al dodgeball.

Non mancherà Pompieropoli, il percorso dimostrativo dedicato ai bambini, curato dall’Associazione nazionale del corpo dei Vigili del Fuoco.

Lungo il percorso delle gare saranno inoltre presenti 22 band, gruppi di spettacolo e punti tifo, tra cui Radio Studio Delta, Mama’s Scuola di Musica, Wind Storm, The Peter Sellers, Boomers, Tiziano Trobbiani, Mattia Emme Dj, The Wimb, Beta Blockers, Dj Gianfry, Marching Band, Chiefs Ravenna, 3Tonix, Mama Mouse, Wildflowers, 19May, Marmellata Acustica, Best Before, Gingini, Muv.At Ravenna, Risciò Muv.At e Ola Movement.

Per i bambini dai 4 ai 12 anni sarà disponibile anche il Marathon Baby Parking, un’area sorvegliata all’interno del Pala De André, gestita dai responsabili del CSI Ravenna. Il servizio, accessibile previa compilazione e invio dell’apposito modulo, consentirà ai genitori iscritti alle gare di affidare i figli agli operatori durante la corsa.




maratona 2026


Sostenibilità, solidarietà e prevenzione sanitaria

Anche quest’anno la Maratona proporrà interventi per ridurre l’impatto ambientale dell’evento. Ai ristori saranno distribuiti 90mila bicchieri di carta, mentre l’acqua sarà fornita attraverso cisterne grazie alla collaborazione con Romagna Acque. Le maglie ufficiali saranno consegnate senza imballaggi e la Guida del Runner sarà disponibile in formato digitale.

Fratelli Benelli metterà a disposizione auto elettriche e ibride per il servizio apricorsa, mentre la gestione della raccolta differenziata sarà organizzata con il Comune di Ravenna e Herambiente. In collaborazione con Tecnomat, i cartoni recuperati saranno utilizzati per realizzare cartelli destinati al tifo lungo il percorso.

Il tema sarà approfondito venerdì pomeriggio all’Expo, durante l’incontro Correre verso il futuro: la sostenibilità entra in gara, con gli interventi di Federica Moschini, assessora comunale all’Ambiente, Michele Esposito, referente di World Athletics per la sostenibilità, Massimo Belviso, direttore di Tecnomat Ravenna, e Stefano Righini, presidente di Ravenna Runners Club.

Sul fronte della solidarietà sono previste raccolte di scarpe usate in collaborazione con l’Opera Santa Teresa e di indumenti destinati al centro di accoglienza Re di Girgenti. Torna anche il Progetto ONLUS, attraverso il quale le organizzazioni del Terzo settore potranno coinvolgere i propri sostenitori e promuovere le attività associative nell’ambito della manifestazione.

All’Expo saranno presenti inoltre diversi servizi gratuiti. La direzione provinciale INPS di Ravenna allestirà uno sportello mobile per fornire assistenza sul portale, simulazioni pensionistiche e informazioni su maternità, paternità, malattia, NASpI e invalidità civile.

L’associazione Respiriamo Insieme, con la Pneumologia dell’Ausl di Ravenna e il contributo del dottor Gianluca Danesi, proporrà test dell’asma e spirometrie.

Tra le novità figura anche la presenza del Centro di Prevenzione Oncologica di Ravenna, con operatori disponibili a fornire informazioni sugli screening gratuiti per i tumori della mammella, del collo dell’utero e del colon-retto. Saranno distribuite anche provette per la ricerca del sangue occulto nelle feci alle persone che non hanno ancora aderito all’invito allo screening.

Comune e Hera presenteranno inoltre Oggettoteca e Stoviglioteca, servizi pensati per favorire il riuso degli oggetti e ridurre i rifiuti.

Oltre 700 volontari, sicurezza e servizi agli atleti

Saranno più di 700 i volontari impegnati durante il fine settimana, tra l’Expo, il deposito borse, i ristori, le aree di partenza e arrivo e il controllo dei percorsi.

Collaboreranno diverse società sportive, tra cui Podistica Alfonsinese, Polisportiva Camerlona, Atletica Mameli Ravenna e Atletica Ravenna, insieme a numerose realtà associative del territorio: ADVS, CSI, UISP, Avis Ravenna, Linea Rosa, comitati cittadini di Ponte Nuovo e Classe, Pro Loco di Punta Marina Terme, Guzzi Club Ravenna, FIAB, Triathlon Team Ravenna, Officina a Pedali, Classense Ravenna, Ravenna Rugby, Ravenna Belarus, Cidas, Comitato Cittadino Antidroga, Opera di Santa Teresa, Solco, AGEOP e Associazione Italiana Celiachia.

Per la sicurezza saranno presenti la Croce Rossa Italiana, con ambulanze, defibrillatori e un Punto Medico Avanzato dotato di medico rianimatore e infermieri di area critica, oltre a Polizia Locale, Vigili del Fuoco, Polizia Stradale e Carabinieri.

Saranno inoltre impiegati 48 pacer, tra cui 18 donne, con tempi di riferimento per la maratona dalle 3 ore alle 6 ore e 30 minuti. Correranno anche i cosiddetti rianimatori in corsa, atleti formati per prestare assistenza in caso di emergenze sanitarie.

A collaborare all’organizzazione saranno anche gli studenti della sezione sportiva del Liceo Scientifico Oriani, nell’ambito delle attività PCTO.

Navette, ritiro pettorali e agevolazioni

Per agevolare l’arrivo dei partecipanti sono stati predisposti collegamenti diretti dagli aeroporti di Bologna e Forlì-Ravenna alla città. Il servizio Shuttle Bus dall’aeroporto Marconi di Bologna alla stazione ferroviaria di Ravenna prevede tre corse giornaliere per direzione. Da Forlì-Ravenna saranno invece disponibili collegamenti nei giorni vicini alla manifestazione. Le prenotazioni possono essere effettuate su www.visitravenna.it, secondo gli orari previsti.

Domenica 8 novembre saranno attive navette gratuite per gli atleti, gestite da Start Romagna, tra viale Pallavicini e viale Europa/Pala De André, oltre ai collegamenti con il Villaggio Adriano Club del Sole.

Prima delle gare le corse partiranno dalle 7.23 da viale Pallavicini e dalle 7.33 da viale Europa, con frequenze di circa 3-5 minuti fino, rispettivamente, alle 10.13 e alle 10.23. Dal Villaggio Adriano le partenze saranno alle 6.30, 6.55 e 7.15.

Dopo la gara, le navette riprenderanno dalle 12 da viale Pallavicini e dalle 12.11 da viale Europa, con corse ogni cinque minuti circa fino alle 17.33 e alle 17.44. I collegamenti verso il Villaggio Adriano partiranno da viale Pallavicini alle 12.30 e alle 15.10. Il servizio di rientro dipenderà dalla progressiva riapertura delle strade al traffico.

Il ritiro dei pettorali sarà possibile all’Expo Marathon Village venerdì dalle 10.30 alle 19 e sabato dalle 9.30 alle 19. Domenica, per gli atleti provenienti da fuori provincia, il servizio sarà disponibile dalle 7.15 alle 8.45; per la 10K dalle 8 alle 9.30.

Il deposito borse sarà operativo nel parcheggio del Pala De André fino alle 8.45 per maratona e mezza, e fino alle 9.40 per la 10K Fast. Le borse potranno essere ritirate dopo la gara in viale Santi Baldini.

Nel pacco gara, oltre alla maglia ufficiale e alla medaglia per chi raggiungerà il traguardo, sono previste convenzioni per musei e siti storici. Tra i servizi disponibili figurano ristori, assistenza medica, deposito borse, pacer e navette. Al ristoro finale saranno presenti anche prodotti senza glutine, grazie ai volontari dell’Associazione Italiana Celiachia Emilia-Romagna.

Prosegue inoltre la collaborazione con Mirabilandia: gli iscritti alle gare di domenica riceveranno un coupon con agevolazioni per l’ingresso al parco nella stagione 2027. Un’agevolazione sarà riservata anche ai volontari.

La manifestazione aderisce infine al progetto Maratone Emilia-Romagna e al circuito HypER-5, che riunisce le maratone di Ravenna, Reggio Emilia, Parma, Rimini e Bologna. Chi completerà tutte e cinque le prove entro aprile 2030 riceverà una medaglia celebrativa e sarà inserito nella Hall of Fame del circuito. Saranno 61 i runner che completeranno il percorso proprio a Ravenna, ricevendo il riconoscimento al traguardo.

Sono previsti anche premi speciali offerti da AVIS, ADVS, Poliambulatorio e Odontoiatria Moderna ID, Club del Sole, Mirabilandia e BCC, tra trofei in mosaico, riconoscimenti economici, abbonamenti al parco e prodotti gastronomici del territorio.




Generico novembre 2026


Frisoni: «La Maratona racconta l’anima del territorio»

L’assessora regionale al Turismo e Sport Roberta Frisoni ha inviato un videomessaggio per la presentazione della manifestazione. «La Maratona di Ravenna è uno di quegli appuntamenti capaci di raccontare, passo dopo passo, l’anima di un territorio. Correre in una città che custodisce otto monumenti patrimonio dell’umanità Unesco significa vivere un’emozione che va oltre la gara, incontrando lungo il percorso la storia e la bellezza di Ravenna. Penso ad esempio alla suggestione di correre accanto al Mausoleo di Teodorico, esperienza che ho provato di persona. Avere una fotografia che immortala quel momento significa portare con sé un ricordo unico, insieme alla medaglia 2026 dedicata proprio al Mausoleo: un’immagine ancora più significativa nell’anno del 1.500° anniversario della morte di Teodorico. È questa capacità di creare esperienze autentiche attorno alle vocazioni dei territori che vogliamo valorizzare in Emilia-Romagna soprattutto rivolgendoci anche a un pubblico sempre più internazionale.

La Maratona richiama atlete, atleti, appassionati e accompagnatori, sostiene l’ospitalità, la ristorazione e il commercio e rafforza l’attrattività della destinazione anche in autunno. Allo stesso tempo, grazie alle iniziative aperte a famiglie, giovani e persone con disabilità, promuove uno sport inclusivo, accessibile e capace di unire le comunità. Anche l’inserimento nel circuito HypER-5 contribuisce a mettere in rete le destinazioni regionali e interpreta bene la nostra idea di turismo sportivo: eventi che fanno conoscere il territorio, sostengono le economie locali e costruiscono legami destinati a durare. Un grazie sincero agli organizzatori, ai volontari e a tutte le realtà che rendono possibile questo appuntamento e fanno di Ravenna una città capace di accogliere ed emozionare attraverso lo sport».

Barattoni: «Invito tutti i ravennati a scendere in strada e a tifare»

«La Maratona di Ravenna non è solo una corsa, è il racconto più bello della nostra città. Ci prepariamo a vivere un intero weekend di sport, comunità, ospitalità e bellezza, che porterà migliaia di persone da tutta Italia e da cinquanta Paesi del mondo a correre tra i nostri 8 monumenti UNESCO, la Darsena, il centro storico, Classe e il mare. I numeri di quest’anno sono straordinari: la percentuale è in continua e costante crescita e supera quella dello scorso anno. È una conferma che Ravenna è una delle maratone più amate d’Italia, una delle più veloci e quest’anno tornerà ad assegnare i titoli del Campionato Italiano Master, per l’ottava volta in dodici anni.

Voglio ringraziare Ravenna Runners Club per l’organizzazione impeccabile, le centinaia di volontari, le società sportive, le forze dell’ordine, la Croce Rossa, UISP, CSI e tutti coloro che rendono possibile questo evento. La Maratona è sport per tutti: dalla gara regina di 42 chilometri alla Mezza, alla 10K aperta a famiglie e camminatori, alla Family Run, alla Dogs&Run, a Correndo senza Frontiere per le persone con disabilità. È inclusione, è festa. È sostenibilità ma anche solidarietà, con il progetto ONLUS che coinvolge tante realtà del terzo settore. Ed è promozione del territorio: con le navette dagli aeroporti, il collegamento con Mirabilandia, il progetto Maratone dell’Emilia-Romagna e HypER-5. Decine e decine di migliaia di persone rappresentano un ritorno turistico ed economico di peso, di cui beneficia l’intero territorio. Invito tutti i ravennati a scendere in strada l’8 novembre, a tifare, ad applaudire, a vivere questa festa. Perché quando Ravenna corre, corre tutta insieme».

Cameliani: «La Maratona è diventata un patrimonio condiviso»

Massimo Cameliani, assessore del Comune di Ravenna, ripercorre il rapporto tra la manifestazione e la città. «Ho avuto la fortuna di accompagnare la crescita della Maratona di Ravenna fin dai primi anni di questa straordinaria avventura e posso testimoniare quanto sia cambiato, nel tempo, il rapporto tra la manifestazione e la nostra città. Ricordo quando, inizialmente, una parte dei ravennati guardava con una certa diffidenza a un evento che inevitabilmente modificava per qualche ora le abitudini quotidiane. Oggi la situazione è completamente diversa: Ravenna ha imparato ad amare la sua Maratona, la sente propria e la accoglie con entusiasmo, consapevole di quanto rappresenti per tutta la comunità.

Negli anni abbiamo visto crescere non soltanto il numero dei partecipanti, ma anche la capacità di richiamare atleti, accompagnatori e visitatori da ogni parte del mondo. Il secondo fine settimana di novembre è diventato uno dei momenti di maggiore afflusso turistico dell’anno, con una ricaduta economica estremamente importante per le strutture ricettive, la ristorazione, il commercio e, più in generale, per tutto il tessuto economico cittadino e del territorio circostante. In questo percorso di crescita un ruolo fondamentale lo hanno avuto anche le tante imprese del territorio che, anno dopo anno, hanno scelto di credere nella Maratona e di sostenerla economicamente, contribuendo in maniera determinante al suo successo. Un legame importante tra il mondo imprenditoriale e quello sportivo, che testimonia quanto questa manifestazione sia diventata un patrimonio condiviso dell’intera comunità.

Un altro risultato di cui andare particolarmente orgogliosi è essere riusciti, attraverso un lavoro costante negli anni, a costruire un percorso capace di toccare tutti gli otto monumenti di Ravenna riconosciuti Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO. È il simbolo perfetto di una manifestazione che ha saputo unire sport, cultura e promozione del territorio. La Maratona oggi non è soltanto un grande evento sportivo: è una delle espressioni più belle della capacità della nostra città di aprirsi al mondo».

Righini: «Una partecipazione straordinaria, Ravenna sarà una festa per tutti»

Il presidente di Ravenna Runners Club, Stefano Righini, guarda all’edizione ormai alle porte. «La Maratona di Ravenna si prepara a vivere la sua 27esima edizione con un entusiasmo straordinario. Il numero incredibile di iscritti alle gare competitive è motivo di grande orgoglio e testimonia quanto la nostra manifestazione sia amata da atleti italiani e stranieri. Dietro questi numeri ci sono storie, obiettivi e passioni che si incontreranno sulle nostre strade, rendendo Ravenna un luogo di sport e condivisione. Quest’anno la gara regina sui 42 km avrà un valore in più perchè sarà valida anche come Campionato Italiano Master FIDAL 2026 e assegnerà i titoli nazionali di categoria. Un riconoscimento che premia il lavoro dell’organizzazione e rafforza il legame di Ravenna con i grandi appuntamenti dell’atletica italiana. La Consar Ravenna Half Marathon, invece, si presenta forte di un risultato eccezionale: lo scorso anno è diventata la mezza maratona più veloce di sempre in Italia in campo femminile grazie al record di Caroline Makandi Gitonga.

Al prestigio delle gare competitive si affianca, come sempre, la grande partecipazione alla Martini Good Morning Ravenna 10K, la festa della città. Un appuntamento che coinvolge famiglie, amici e appassionati di ogni età, uniti dal piacere di esserci e di vivere Ravenna insieme. La manifestazione rappresenta anche un formidabile volano economico e turistico per Ravenna e per tutto il territorio. Per tre giorni, migliaia di atleti e accompagnatori provenienti dall’Italia e dall’estero soggiorneranno in città, frequenteranno ristoranti, negozi e attività commerciali, contribuendo a generare un indotto economico di straordinaria importanza. Una ricaduta che va ben oltre l’aspetto sportivo e che assume un valore ancora maggiore in un periodo dell’anno tradizionalmente lontano dai picchi della stagione turistica. Ma c’è anche un beneficio che guarda al futuro: ogni partecipante è un potenziale ambasciatore di Ravenna, delle sue bellezze artistiche e culturali, delle sue eccellenze enogastronomiche e dell’intero territorio romagnolo.

Un sentito ringraziamento va alle centinaia di volontari, agli operatori delle forze dell’ordine e della sicurezza, ai partner commerciali e istituzionali e a tutti coloro che rendono possibile questo weekend. Ma soprattutto un grazie sincero ai cittadini di Ravenna, che ogni anno accolgono con entusiasmo le decine di migliaia di visitatori, rendendo la nostra manifestazione una festa che appartiene a tutta la città».


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