È partito dall’aeroporto di Taranto-Grottaglie il primo volo cargo diretto a Istanbul, aprendo una nuova connessione logistica destinata a sostenere le imprese pugliesi e del Mezzogiorno nell’accesso ai mercati internazionali.
Il collegamento nasce dalla collaborazione tra Poste Air Cargo e Turkish Cargo e consentirà alle merci in partenza dalla Puglia di entrare in un network internazionale che comprende oltre 300 destinazioni. Istanbul rappresenta infatti uno dei principali hub mondiali per il trasporto aereo delle merci.
Il volo viene effettuato con un Boeing 737F della flotta di Poste Air Cargo. Attraverso lo scalo turco, le produzioni pugliesi potranno raggiungere mercati del Medio Oriente, dell’Asia, dell’Africa, del Nord Europa e del Nord America.
La nuova rotta punta in particolare a sostenere le produzioni agroalimentari, riducendo la necessità per le aziende pugliesi di trasferire le merci via terra verso altri grandi aeroporti cargo italiani ed europei prima della spedizione internazionale. Un sistema che può contribuire a contenere i costi e a ridurre i tempi di trasporto.
«In questo momento di grave incertezza per le imprese, dovuto al contesto geopolitico con le relative conseguenze che anche l’Italia sta scontando, a cominciare dal prezzo del carburante, investire in una nuova piattaforma trasportistica che favorisce le esportazioni e riduce di costi credo sia un supporto importante che la Regione sta offrendo alle nostre realtà produttive, a cominciare dall’industria agroalimentare – ha dichiarato il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro – Per queste infatti, la riduzione dei costi si somma alla riduzione dei tempi del viaggio, con un’incidenza positiva anche sulla qualità del prodotto esportato. In uno scenario economico e politico di grande trasformazione, fortemente condizionato da un sentimento di paura, aprirsi al mondo e creare collegamenti sicuri ed efficienti è per la Regione Puglia una leva di sviluppo che punta a ridurre a monte i costi sostenuti per le aziende ma anche ad aumentare il loro potenziale in internazionalizzazione su mercati ancora inesplorati. Il primo volo cargo da Grottaglie è una scommessa che facciamo sulle nostre imprese e sul nostro territorio e ci auguriamo che insieme a noi voglia scommettere un intero sistema produttivo che qui all’aeroporto di Grottaglie può trovare opportunità, sviluppo e nuove occasioni di crescita».
Per Antonio Maria Vasile, presidente di Aeroporti di Puglia, l’avvio del collegamento rappresenta un nuovo punto di accesso per le produzioni regionali verso i mercati internazionali.
«Oggi – ha dichiarato il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio, Maria Vasile – abbiamo aperto una nuova porta della Puglia sul mondo grazie ad un eccellente lavoro di squadra con la Regione Puglia, con gli operatori della logistica e con tutti i soggetti che hanno contribuito a costruire le condizioni necessarie per l’avvio del servizio. Abbiamo lavorato perché la piattaforma cargo di Grottaglie fosse pronta ad accogliere questa sfida, mettendo a sistema infrastrutture, autorizzazioni, servizi e competenze. Il cargo rappresenta un passaggio importante per la competitività delle nostre imprese, perché significa avvicinare i prodotti ai mercati, ridurre i tempi e offrire nuove opportunità soprattutto alle filiere che hanno bisogno di velocità e affidabilità. Una connessione che nasce per l’agroalimentare, ma guarda verso una piattaforma logistica capace di sostenere la crescita delle imprese, l’internazionalizzazione delle produzioni e la competitività dell’intero Mezzogiorno. Ora la sfida è consolidare i volumi, intercettare nuovi traffici e accompagnare le imprese nell’utilizzo di questa infrastruttura».
Anche l’assessore regionale all’Agricoltura e sviluppo rurale Francesco Paolicelli ha evidenziato il valore del nuovo collegamento per le filiere agroalimentari pugliesi.
«Il primo volo cargo da Taranto-Grottaglie diretto a Istanbul – ha dichiarato l’assessore regionale all’Agricoltura e sviluppo rurale, Francesco Paolicelli – segna un passaggio importante per la capacità della Puglia e del Mezzogiorno di portare le proprie eccellenze agroalimentari sui mercati internazionali. È il risultato di una visione che mette in relazione produzione, infrastrutture e logistica, trasformando il potenziale delle nostre filiere in nuove opportunità di crescita e competitività. Come Regione Puglia abbiamo creduto in questo progetto e lo abbiamo sostenuto con risorse dedicate, perché investire nella logistica significa investire direttamente nel futuro della nostra agricoltura. Le nostre aziende producono qualità, eccellenze riconosciute e prodotti richiesti sui mercati internazionali: dobbiamo metterle nelle condizioni di competere ad armi pari, superando gli svantaggi legati alla distanza dagli hub logistici del Nord Italia e dell’Europa. Istanbul rappresenta il primo snodo di una connessione che potrà aprire l’accesso a centinaia di destinazioni nel mondo. È un passaggio strategico che guarda oltre i confini regionali e può anche rafforzare il ruolo di Grottaglie come piattaforma logistica al servizio della Puglia e dei territori del Sud. La sfida, adesso, è consolidare questo collegamento e costruire nuove opportunità per le filiere produttive, generando valore per le imprese, lavoro e sviluppo per il territorio. Con questo primo volo non inauguriamo soltanto una rotta, ma una nuova prospettiva per portare le produzioni del nostro territorio sempre più lontano, facendo della qualità agricola del Mezzogiorno una presenza ancora più forte sui mercati globali».
Il progetto sperimentale, promosso dalla Regione Puglia, prevede una fase di avvio triennale, dal 2026 al 2028, con un investimento regionale superiore a 1,3 milioni di euro destinato a sostenere lo start-up e favorire il consolidamento dei collegamenti.
Nel polo logistico di Grottaglie, realizzato da Aeroporti di Puglia insieme al sub-concessionario Gesfa, sono state predisposte le infrastrutture necessarie allo sviluppo delle attività cargo, con una particolare attenzione alla movimentazione delle merci fresche e alla gestione della catena del freddo.
L’obiettivo è fare dello scalo di Grottaglie una piattaforma logistica al servizio dell’economia pugliese e del Mezzogiorno, collegando direttamente le produzioni del territorio con una rete sempre più ampia di mercati internazionali.
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