cosa puoi detrarre quest’anno, novità e occasioni


Le detrazioni fiscali restano uno degli strumenti più importanti per alleggerire la pressione tributaria sulle famiglie italiane. Con il 2025, arrivano alcune novità significative che interessano in particolare le spese edilizie. Dal Bonus Ristrutturazione all’Ecobonus, cambiano le percentuali detraibili, con condizioni distinte a seconda che si tratti di prima casa o di altri immobili. In questo articolo analizziamo cosa cambia, chi ne ha diritto e come sfruttare al meglio queste opportunità per risparmiare sulle tasse.

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Con l’inizio del 2025 arrivano nuove opportunità di risparmio fiscale per chi sostiene determinate spese. Le detrazioni fiscali, strumenti che permettono di abbattere l’importo delle imposte da versare, sono state aggiornate, con modifiche che riguardano principalmente il settore edilizio ed energetico. Ecco tutte le novità e i casi in cui è possibile scaricare le spese dalla dichiarazione dei redditi.

Cosa sono le detrazioni fiscali

Le detrazioni sono sottrazioni dirette dall’imposta lorda IRPEF che il contribuente deve allo Stato. In altre parole, rappresentano uno sconto sulle tasse dovute, calcolato in percentuale sulla base di alcune spese sostenute durante l’anno. Più alta è la detrazione, minore sarà il carico fiscale.

Le detrazioni si applicano solo sull’imposta lorda, e non generano credito: se l’importo detraibile supera la tassa da pagare, la parte eccedente non viene rimborsata.

Le spese che si possono detrarre

Tra le principali categorie di spesa detraibili, figurano:

Microcredito

per le aziende

 

  • Spese sanitarie e veterinarie: detrazione al 19%
  • Spese scolastiche e universitarie
  • Interventi edilizi: ristrutturazioni, riqualificazioni energetiche, abbattimento barriere architettoniche
  • Bonus casa e superbonus (con nuove percentuali dal 2025)
  • Tasse scolastiche, sportive, assicurazioni vita e infortuni

Ogni tipologia è soggetta a limiti di spesa e a percentuali diverse, stabilite annualmente dalle leggi di bilancio.

Le novità del 2025 sulle detrazioni

Per il 2025 il focus si sposta in particolare su due aree:

Bonus Ristrutturazione

  • 50% di detrazione per chi effettua lavori sull’abitazione principale, fino a un massimo di 96.000 euro
  • La percentuale scende al 36% per interventi su seconde case o altri immobili

Ecobonus

  • Confermata anche per il 2025 la detrazione del 50% sulle spese per migliorare l’efficienza energetica della casa principale
  • Per le altre abitazioni la percentuale è del 36%

Queste modifiche si inseriscono in un contesto di ridimensionamento graduale dei superbonus edilizi, che negli anni scorsi hanno goduto di percentuali superiori, ma anche generato difficoltà finanziarie e gestionali.

Una nuova spesa che si potrà detrarre

Una delle novità più importanti riguarda l’introduzione di una nuova categoria di spesa detraibile, legata alla messa in sicurezza sismica degli immobili non residenziali, ad esempio locali commerciali e piccoli capannoni, se utilizzati da liberi professionisti o imprese individuali.

Sarà possibile scaricare il 50% dei costi sostenuti entro determinati limiti, solo se l’immobile non viene affittato, ma è utilizzato direttamente per l’attività.

Requisiti e limiti

Per accedere alle detrazioni occorre:

  • Conservare tutte le fatture e i bonifici parlanti
  • Indicare le spese nella dichiarazione dei redditi
  • In caso di lavori edilizi, trasmettere le pratiche a ENEA dove previsto
  • Verificare i limiti di spesa ammessi e i massimali detraibili

Un’opportunità da non perdere

Le detrazioni fiscali del 2025 offrono importanti occasioni di risparmio, soprattutto per chi ha in programma lavori di ristrutturazione o miglioramento energetico. Le nuove aliquote rendono ancora vantaggiosa la spesa, anche in assenza dei superbonus del passato. Aggiornarsi su tutte le modifiche può fare la differenza tra pagare e risparmiare.

Consigli per risparmiare

  • Pianifica gli interventi edilizi entro l’anno per sfruttare le nuove detrazioni
  • Se hai immobili non residenziali utilizzati per lavoro, informati sulla nuova spesa detraibile
  • Conserva tutta la documentazione e verifica sempre la trasmissibilità dei dati a ENEA
  • Affidati a un consulente fiscale per massimizzare i benefici ed evitare errori
  • Non aspettare l’ultimo momento: i tetti di spesa sono annuali e non cumulabili



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