La startup marchigiana tra le eccellenze italiane selezionate per il roadshow internazionale dell’innovazione con le sue soluzioni per la digitalizzazione del patrimonio culturale che consolida il legame tra tecnologia, turismo e valorizzazione territoriale
gCube azienda marchigiana attiva nel settore dell’innovazione tecnologica si distingue tra le 40 startup italiane più innovative (di cui 6 provenienti dalle Marche ndr.) selezionate per partecipare a SMAU Londra, l’evento di riferimento per l’ecosistema dell’innovazione, organizzato in collaborazione con ITA – Italian Trade Agency. Dal 19 al 21 marzo, la capitale britannica ha ospitato una nuova edizione del roadshow internazionale, un’opportunità strategica per connettere startup italiane con investitori, corporate e stakeholder dell’ecosistema britannico.
L’evento ha preso il via con una serata inaugurale presso l’Ambasciata d’Italia a Londra, seguita da una giornata di incontri, panel e networking al Protein Studios di Shoreditch, centro nevralgico dell’innovazione londinese. gCube ha rappresentato l’eccellenza marchigiana nel settore delle esperienze digitali immersive per il turismo e la valorizzazione culturale, portando avanti il suo impegno nella digitalizzazione del patrimonio storico attraverso tecnologie all’avanguardia. “Siamo tornati da Londra con grande entusiasmo e la conferma che il nostro percorso di crescita sta dando i suoi frutti” – afferma Giacomo Paolozzi, co-founder di gCube. “Essere stati selezionati tra le startup più innovative d’Italia e tra le migliori delle Marche è per noi un riconoscimento importante. SMAU Londra è stata molto più di una fiera: è stata una piattaforma concreta di scambio e di confronto con investitori e corporate internazionali”.
gCube ha presentato un portfolio di soluzioni tecnologiche dedicate alla digitalizzazione del patrimonio culturale e alla promozione territoriale, tra cui totem digitali interattivi, realtà aumentata e una piattaforma integrata per il commercio locale. Questi strumenti hanno già supportato 12 comuni marchigiani in un processo di innovazione che rende il patrimonio storico e culturale più accessibile, coinvolgente e vivo. “La nostra missione è trasformare territori poco raccontati in esperienze digitali immersive, capaci di raggiungere un pubblico più ampio e valorizzare le eccellenze locali in modo innovativo e inclusivo” – aggiunge Giacomo Bizzarri, co-founder di gCube. “L’interazione tra tecnologia e cultura crea nuove opportunità economiche per le comunità locali e per il settore turistico”.
L’esperienza londinese ha confermato il valore del modello di business di gCube, che coniuga innovazione tecnologica e sviluppo territoriale. L’ambizione dell’azienda è quella di portare valore oltre i confini regionali, mantenendo un forte legame con il territorio di origine. “Innoviamo partendo dalle Marche, con l’obiettivo di generare impatto su scala globale e riportare benefici concreti nelle comunità in cui viviamo e operiamo” – conclude Giacomo Guida, co-founder di gCube. “Crediamo che si possa innovare anche partendo da una piccola regione, con visione e determinazione. L’esperienza di SMAU Londra è stata fondamentale per ampliare il nostro network e aprire nuove opportunità di crescita”. L’evento ha confermato il ruolo di SMAU come acceleratore di connessioni tra startup italiane e mercati internazionali, favorendo un dialogo costruttivo con investitori e aziende globali e per gCube, questa è solo una tappa di un percorso più ampio verso una trasformazione digitale che coniuga cultura, tecnologia e impatto economico duraturo.
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