Ci ha pensato Christian Traviglia, fondatore e ceo di Idntt, a presentare il piano industriale 2025-2027, un piano che presenta nuovi target di crescita basati sull’intelligenza artificiale, sulle evoluzioni e sinergie di gruppo, ma anche sull’apertura verso nuovi mercati.
Ma, partendo dal generale, di cosa si occupa Idntt? «Produciamo contenuti per il marketing, questa è la nostra specializzazione – ha affermato il presidente Traviglia – Mettiamo la tecnologia al servizio del marketing, ma anche l’Ai all’interno dei processi per produrre contenuti con il massimo dell’efficienza, la nostra è una produzione di tipo industriale, che crea curiosità e che porta l’utente a compiere un’azione, un click nel caso del web, un acquisto nel caso di un negozio fisico».
Il core business del Gruppo rimarrà, anche in questo triennio, il mercato B2B, con contenuti che verranno prodotti per l’ecommerce, per il digitale e il tradizionale, per le Ott Tv, per i social media, per le Instore Tv. Ma non solo, anche eventi, pubbliche relazioni, influencer marketing, il presidio e la gestione dell’“Ultimo Miglio”, ovvero l’allestimento di punti vendita all’interno dei negozi fisici dotati di comunicazione on e offline, nonché customer care omnichannel.
Ma il piano industriale prossimo prevederà nuovi sviluppi anche in direzione B2C, con la nascita di joint venture legate a partner industriali leader di settore, mediante l’evoluzione di alcuni talent di particolare rilevanza, gestiti dalla controllata In-Sane, in veri e propri brand e la conversione in consumatori delle loro fanbase.
In questo caso saranno tre i mercati su cui si concentrerà Idntt: videogiochi, food & beverage e viaggi. Quanto al turismo, appunto, la recente joint venture con Donnavventura porterà alla creazione e valorizzazione di contenuti digitali, basati sia sull’experience di nuovi viaggi avventura sia sul re-editing di contenuti di library. Ma a completare l’offerta, anche lo sviluppo e gestione di nuovi content creator nel settore dei viaggi e la costruzione di un catalogo a marchio Donnavventura, in partnership con un importante player di settore con l’obiettivo di replicare progetti di successo come WeRoad o Avventure nel Mondo.
«Non vogliamo, però, farci schiacciare, e stiamo parlando anche con un tour operator molto efficiente ma meno noto, ci teniamo a evolverci e crescere mantenendo la nostra identità, e sottolineando anche il senso di appartenenza a questo progetto, ecco perché potremmo lanciare una sorta di “tessera club”, per rimarcare proprio questo concetto», ha aggiunto Traviglia.
Nel 2023 il mercato globale del turismo per i segmenti dell’hôtellerie, ristoranti, navi da crociera e leisure, ha registrato un valore di 4,1 miliardi di dollari. Un recente studio di PwC Italia stima una crescita fino a 9,6 miliardi di dollari entro il 2028, con un incremento annuo del 18,5% tra il 2023 e il 2028. L’Europa conferma la leadership, rappresentando con quasi 710 milioni di presenze il 55% degli arrivi. L’Italia ha raggiunto 64,1 milioni di arrivi nel 2023, con un incremento del 29% rispetto ai 49,8 milioni del 2022. Il mercato del turismo sostenibile ha raggiunto un valore di 2,7 trilioni di dollari nel 2023, con previsioni di una crescita annua del +14% che porteranno il segmento a superare i 10 trilioni di dollari entro il 2034.
«Abbiamo messo sul piano davvero una grande quantità di scenari e sviluppi, ma siamo convinti delle nostre forze, io dico sempre che siamo come un ristorante, ogni giorno abbiamo ingredienti nuovi che dobbiamo mixare per tirare fuori una nuova ricetta ma sempre seguendo la nostra idea di cucina», ha concluso Christian Traviglia.
La foto pubblicata è stata inviata dall’ufficio stampa di Idntt
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