innovazione, equità e sostenibilità per il nuovo triennio

Effettua la tua ricerca

More results...

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Filter by Categories
#finsubito

Prestito condominio

per lavori di ristrutturazione

 


Prof.Giancarlo Logroscino

BARI – “I dati della Regione Puglia del Piano Nazionale Demenze sono stati considerati i migliori a livello nazionale dal Ministero della Sanità. Per il nuovo triennio le tre parole chiave su cui è importante costruire la rete sono: innovazione, equità, sostenibilità”. Le parole sono del professor Giancarlo Logroscino – di UniBa e direttore del Centro per le Malattie Neurodegenerative e per l’invecchiamento celebrale di UniBa presso la Pia Fondazione Giovanni Panico a Tricase- ha fatto il punto sul progetto del “Fondo per l’Alzheimer e le Demenze” di cui è responsabile scientifico per Regione Puglia al congresso della Sezione Apulo-Lucana dell’Associazione Italiana Psicogeriatria.

Giovedì 27 e venerdì 28 febbraio si è svolto, all’hotel Oriente di Bari, “Sfide nella Diagnosi e Cura delle Demenze: tra innovazione e mental capacity” il Congresso della Sezione Apulo-Lucana dell’Associazione Italiana Psicogeriatria, una due giorni di approfondimento e aggiornamento sulle tematiche riguardanti disordini neurocognitivi, con un importante focus sull’implementazione del Piano Nazionale Demenze (PND) nella Regione Puglia.

Sono state illustrate le esperienze della rete dell’assistenza per i disturbi cognitivi delle sei ASL di Regione Puglia (Bari, Brindisi, Taranto, Lecce, Foggia, Barletta), presentate dai protagonisti della diagnosi e delle cure sul territorio, dai neurologi delle sei Asl regionali e degli Enti Ecclesiastici pugliesi che hanno presentato i dati del progetto.

Carta di credito con fido

Procedura celere

 

Il congresso ha affrontato il tema della mental capacity, ha esplorato i principi e la pratica del giudizio medico-legale nel contesto delle problematiche decisionali nella terza età. Un altro tema centrale è stata l’emergenza nelle malattie neurologiche con focus su ictus, malattia di Parkinson e Parkinsonismi, nonché sulle problematiche legate alla gestione delle emergenze in pronto soccorso, dei disordini comportamentali degli anziani con demenze.

Si è relazionato, inoltre, dell’importanza del mental capacity e di come la salute mentale sia parte integrante del nostro benessere. Fondamentale, pertanto, un’adeguata assistenza medica e psicologica, essenziali per monitorare e gestire eventuali condizioni che possano influenzare la capacità decisionale, come demenza, depressione o altre patologie neurologiche.

Infine, si è discusso della neurologia in carcere, con un’analisi delle specificità della cura e della diagnosi delle demenze nei pazienti detenuti, attraverso il progetto Brain Space, e della dimensione psico-relazionale e sociale dell’anziano “ristretto”. È stato evidenziato come anche per la popolazione in carcere siano in aumento le malattie neurodegenerative. Sono stati presentati casi clinici e sottolineato come anche in regime detentivo sia importante un team multidisciplinare, l’utilizzo di sistemi di telemedicina e dei canali preferenziali di accesso alla cura e alla diagnosi semplificati.

Nella sua lectio magistrali il dott. Alessandro Pirani, medico di medicina generale di Ferrara, ha evidenziato come nella diagnosi precoce del disturbo cognitivo i medici di medicina generale abbiano un ruolo fondamentale. Occorre ridurre i gap che persistono, i medici del territorio non sono formati, manca il tempo, ma devono avere gli strumenti adatti per individuare i primi sintomi, perché loro sono a contatto diretto con la persona e la diagnosi precoce è sempre più fondamentale per il benessere della comunità.

Nella lectio magistrale del Prof. Marco Trabucchi Past President dell’Associazione Italiana Psicogeriatria “l’Ageismo un triste errore della nostra società”, ha evidenziato «la necessità di avere una società che crede e valorizza l’anziano. Il mondo della medicina deve mettere al centro l’anziano e deve credere fortemente che l’età anziana non sia una perdita di tempo».

Presidenti del congresso sono stati i Prof. Giancarlo Logroscino e Prof. Francesco Scapati. «Il convegno della AIP – ha commentato il Professor Giancarlo Logroscino – è stato incentrato principalmente sul problema delle demenze. Ad oggi Regione Puglia è una regione con alto tasso di invecchiamento della popolazione generale (quasi il 25% sopra i 65 anni) un vero inverno demografico accentuato da un decremento della popolazione generale, nel 2050 saranno oltre il 40% i 65enni. In Cina, India e Brasile la popolazione sta aumentando mentre in Italia sta diminuendo, in particolare il Sud Italia avrà una diminuzione drammatica della popolazione generale, con un’espansione degli anziani e con conseguenze drastiche su tutto il sistema, in primis su quello economico.

Invecchiamento precoce, declino demografico e disomogeneo sul territorio sono gli elementi da cui bisogna partire per affrontare il tema delle demenze. A livello scientifico ci sono dei cambiamenti in tutte le malattie neurodegenerative: la scoperta di biomarcatori plasmatici utilizzati in ambito di ricerca sono in attesa delle certificazioni per la diagnostica e sono stati approvati dei farmaci che modificano il decorso della malattia. È necessario adeguare il sistema con le risorse e gli strumenti adatti per gestire le emergenze presenti e anticipare quelle future determinate da questo rapido cambiamento demografico. I dati del piano nazionale demenze sono importanti per delineare un ipotetico scenario futuro e poter fornire alle politiche sanitarie di Regione Puglia gli strumenti con cui gestire l’emergenza».

«In questi due giorni del congresso regionale dell’AIP di quest’anno -dichiara il Professor Francesco Scapati- abbiamo voluto dedicare una sessione particolare ad un aspetto non sempre trattato per i pazienti con declino cognitivo ossia la neurologia in carcere. Con l’invecchiamento della società invecchiano anche coloro che sono sottoposti a regime detentivo e sono ugualmente soggetti a patologie come il declino cognitivo. L’AIP con questa due giorni di approfondimento vuole sensibilizzare le istituzioni e l’opinione pubblica al problema sempre più avvertito all’interno del mondo carcerario».

Carta di credito con fido

Procedura celere

 

Un convegno di alto profilo, con un panel di esperti , che ha approfondito i diversi aspetti dei disordini neurocognitivi, ha evidenziato il privilegio del Piano nazionale demenze di allineare tutte le regioni e sottolineato l’importanza per la diagnosi precoce la medicina generale ha un ruolo cruciale.





Source link

***** l’articolo pubblicato è ritenuto affidabile e di qualità*****

Visita il sito e gli articoli pubblicati cliccando sul seguente link

Source link