Nel corso della settimana il settore obbligazionario ha invertito il proprio trend ribassista delle ultime settimane dando il via ad un breve rally nei prezzi delle obbligazioni governative italiane. L’impatto di questo effetto sui rendimenti annuale netti è stata spinta a ribasso. Nonostante ciò, nel corso della settimana non sono stati annunciati particolari eventi macroeconomici e la spinta nei mercati risulta derivare da una correzione dopo la recente spinta rialzista.
BOT (Buoni Ordinari del Tesoro)
Rispetto alla scorsa settimana il rendimento annuale netto dei Buoni Ordinari del Tesor è risultato misto con un calo per le obbligazioni a breve termine ed un lieve aumento per i BOT con durata maggiore. Settimana scorsa il BOT con maturità 14 marzo 2025, la più vicina attualmente disponibile, offriva il maggior ritorno con un rendimento annuale netto dell’1.86%, leggermente inferiore rispetto all’attuale rendimento netto dell’1.99%. Attualmente questo BOT negozia €99.91.
Il BOT con il rendimento annuale maggiore attualmente offerto sui mercati risulta ancora una volta essere quello con scadenza il 31 marzo 2025 il quale offre un ritorno annuale netto del 2.16%, in decrescita dello 0.01% rispetto alla scorsa settimana, ad un prezzo di €99.78.
Rispetto alla scorsa settimana il BOT con il rendimento annuale minore è passato da essere quello di ottobre 2025 a quello con maturità 31 luglio 2025. Con il cambio di maturità è anche diminuito il rendimento annuale netto minore raggiungendo l’1.60% ad un prezzo di mercato di €99.01.
Il BOT con maturità maggiore attualmente offerto nei mercati obbligazionari italiani risulta essere quello con scadenza il 13 febbraio 2026, il quale è stato emesso nel corso dell’ultima settimana, ed offre un rendimento dell’2.00% netto ad un prezzo di mercato di €97.85, un rendimento leggermente inferiore rispetto alla massima maturità offerta la scorsa settimana.
BTP (Buoni del Tesoro Poliennali)
Nel caso dei Buoni del Tesoro Poliennali il prezzo ha interrotto il trend ribassista delle ultime settimane dando il via ad un breve rally indotto dalla riduzione del tasso d’interesse annuale. Continuando ad osservare i BTP con maturità il 15 agosto 2025, il rendimento annuale netto è diminuito raggiungendo il 2.18%. Attualmente questi BTP offrono una cedola dello 0.6% e vengono negoziati a €99.48, nove centesimi in più rispetto alla scorsa settimana.
Osservando invece dei BTP a medio termine con maturità il primo agosto 2030, attualmente il rendimento annuale netto risulta essere del 2.75% e, con un tasso cedolare dello 0.475%, l’attuale prezzo di mercato risulta essere €90.39, interrompendo il trend ribassista nel prezzo a causa di una riduzione del tasso annuale netto offerto.
Attualmente i BTP che rendono maggiormente oltre ai BTPI, ovvero una speciale categoria di BTP il cui rendimento è indicizzato all’inflazione europea, risultano essere quelli con maturità il primo settembre 2052 con un rendimento annuale netto del 3.71% ed un attuale prezzo di mercato di €68.94 ed un tasso cedolare dell’1.075%, mostrando una decrescita nel rendimento annuale netto.
CCT Certificati di Credito del Tesoro
Al 20 febbraio i Certificati di Credito del Tesoro (CCT) con scadenza il 15 aprile 2025 risultano essere i CCT con la maturità più vicina, offrendo un 2.07% a fronte di un tasso cedolare del 2.007%. Questi CCT sono attualmente negoziati nei mercati obbligazionari a €100.17, un prezzo leggermente inferiore rispetto alla scorsa settimana.
Alternativamente, i Certificati di Credito del Tesoro con scadenza il 15 aprile 2029 attualmente negoziano a €100.42 ed offrono un rendimento annuale del 2.60% con una tasso cedolare annuale dell’1.853%, un rendimento leggermente inferiore rispetto a quello osservato settimana scorsa interrompendo il trend delle ultime settime settimane.
I CCT con il rendimento annuale maggiore risultano essere quelli con maturità fissata per il 15 aprile 2033. In questo caso il rendimento annuale netto è diminuito di nove punti base rispetto alla scorsa settimana raggiungendo il 3.09% a fronte di una cedola annuale del 2.082% ed un prezzo di mercato di €100.23, due centesimi più alto rispetto a quello osservato nelle ultime analisi.
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BTP Italia
Al 27 febbraio i BTP Italia con maturità più vicina risultano essere quelli che matureranno il 26 maggio 2025, i quali offrono un rendimento annuale netto dell’1.73%, significativamente superiore rispetto all’1.12% offerto la scorsa settimana. L’attuale prezzo per questo BTP è di €100.40 con un tasso cedolare dello 0.7%.
Osservando una maturità intermedia, il rendimento dei BTP Italia continua ad aumentare offrendo il 2.57% sui BTP con maturità il 14 marzo 2028. Considerando una cedola annuale pari all’1% offerta da questa obbligazione, l’attuale prezzo di mercato è pari a €101.21, in calo rispetto alla scorse settimane.
Il rendimento maggiore dei BTP Italia è offerto dai Buoni con maturità il 28 giugno 2030, la maturità più distante attualmente disponibile per questa tipologia di obbligazione italiana. Il rendimento annuale netto di questo BTP Italia è del 2.82% con una cedola dello 0.8% ed un attuale prezzo di mercato di €98.96, ancora una volta in calo rispetto all’ultima settimana.
Rispetto alle altre obbligazioni discusse nel corso di questa analisi, i BTP Italia hanno mostrato un trend opposto.
BTP Futura
I BTP Futura con la data di maturità più vicina sono i Buoni Poliennali del Tesoro che raggiungono maturità il 17 novembre 2028, i quali attualmente offrono un rendimento annuale netto del 2.62% in decrescita rispetto alle settimane precedenti. Questi BTP Futura offrono una cedola dello 0.3% annua e vengono negoziati ad un prezzo di mercato di €93.32, in aumento rispetto alla scorsa settimana.
Aumentando il tempo di investimento ed osservando le obbligazioni con maturità il 14 luglio 2030 il rendimento annuale è diminuito significativamente raggiungendo il 2.90% inducendo una forte spinta rialzista nel prezzo da €91.05 a €91.67. Questo BTP Futura offre una cedola annuale dello 0.65%.
Infine, i BTP Futura con il rendimento maggiore sono quelli con maturità il 27 aprile 2037, la più distante disponibile per questa tipologia di BTP, offrendo un ritorno annuale netto del 3.72% ed una cedola dello 0.375%. Questa obbligazione viene scambiata sui mercati a €77.44, ma in questo caso il prezzo è in leggero calo rispetto alle ultime settimane.
Consigli di trading dall’esperto
L’obbligazionario italiano, invece, ha generalmente invertito il proprio trend iniziando nuovamente a spostarsi a ribasso grazie alle principali spinte macroeconomiche indotte dai recenti tagli delle banche centrali. Nonostante ciò, è anche importante notare come per i BTP Italia e BTP Futura il trend continua ad essere prevalentemente rialzista.
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