XIX Convegno scientifico della Fondazione Lilli Funaro “Dall’Intelligenza Artificiale alla Chirurgia Robotica: quali prospettive nella lotta contro i tumori”

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La Fondazione Lilli Funaro, che da oltre vent’anni è impegnata nella promozione della ricerca oncologica e nel sostegno ai giovani studiosi, organizza il XIX Convegno scientifico, in programma il 28 febbraio e il 1 marzo 2025 presso il Salone degli Specchi del Palazzo della Provincia di Cosenza.

L’edizione di quest’anno sarà dedicata al tema “Dall’Intelligenza Artificiale alla Chirurgia Robotica: quali prospettive nella lotta contro i tumori“, un argomento che pone al centro della discussione il ruolo delle nuove tecnologie nella ricerca e nella pratica clinica, e l’impatto che l’innovazione scientifica può avere sulla prevenzione, sulla diagnosi e sul trattamento delle patologie oncologiche.

Il panorama della lotta contro i tumori è in costante evoluzione, segnato da un avanzamento tecnologico che sta ridefinendo l’approccio medico e dalla crescente integrazione dell’intelligenza artificiale nella pratica clinica e chirurgica. La chirurgia robotica, che già oggi è impiegata in numerose procedure oncologiche, rappresenta solo l’inizio di un percorso che conduce a scenari sempre più avanzati, in cui l’innovazione tecnologica potrà offrire strumenti più precisi per migliorare le diagnosi, rendere i trattamenti più efficaci e ottimizzare i risultati per i pazienti. Il convegno avrà l’obiettivo di esplorare il futuro della lotta contro i tumori, concentrandosi sulle potenzialità offerte dalla chirurgia robotica avanzata e dall’intelligenza artificiale. Nel corso delle diverse sessioni saranno approfonditi i progressi nel campo delle tecnologie robotiche di ultima generazione e il loro impatto sulla chirurgia oncologica, con particolare riferimento all’incremento della precisione, alla riduzione delle complicanze e al miglioramento complessivo della qualità della vita dei pazienti. Sarà inoltre dato spazio agli sviluppi dell’intelligenza artificiale applicata alla medicina, con particolare attenzione alla diagnostica per immagini basata su algoritmi di machine learning e alla pianificazione chirurgica assistita.

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Il convegno sarà aperto dai saluti istituzionali delle autorità presenti, tra cui Mons. Francesco Savino, Vescovo di Cassano all’Ionio, Mons. Luigi Renzo, Vescovo emerito di Mileto-Nicotera-Tropea, Rosaria Succurro, Presidente della Provincia di Cosenza, Vitaliano De Salazar, Direttore Generale dell’Azienda Sanitaria Ospedaliera di Cosenza, Antonio Graziano, Direttore Generale dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza e Agata Mollica, Presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Cosenza.

Sotto la responsabilità scientifica del dott. Maurizio Berardelli, il convegno vedrà la partecipazione di numerosi esperti di rilievo nazionale e internazionale, tra cui Giovanni Gasbarrini, professore emerito di Medicina Interna presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, Marcello Maggiolini, presidente del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia e Tecnologie Digitali dell’Università della Calabria, Gianluigi Greco, docente di Informatica e Intelligenza Artificiale, Carlo Capalbo, specialista in oncologia clinica, Antonio Graziano, direttore generale dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza, Gianfranco Filippelli, esperto in oncologia, Sebastiano Andò, professore di Patologia Generale, Antonio Siniscalchi, neurologo specializzato in neurosonologia, Franca Melfi, chirurgo toracico con esperienza in chirurgia robotica, Angelo Porreca, urologo specializzato in chirurgia oncologica robotica, Luca Di Gianfrancesco, esperto in prevenzione e diagnosi oncologica, e Gianluigi Zaza, nefrologo impegnato nella ricerca sull’intelligenza artificiale applicata ai trapianti renali.

Come ogni anno, la Fondazione Lilli Funaro assegnerà borse di studio e premi per sostenere giovani ricercatori che si distinguono nel campo della ricerca oncologica. La borsa di studio “Lilli”, del valore di 7000 euro, è destinata a un giovane ricercatore calabrese under 40 impegnato in ricerche oncologiche ad impatto traslazionale, con attività di base orientata al progresso della ricerca e alla sua applicazione clinica. Il premio “Giovanni Reda”, di 5000 euro, sarà assegnato a un progetto di ricerca in ambito oncologico di base, che potrà essere realizzato presso un istituto di ricerca italiano o estero. Il premio “Famiglia Longobucco-Straface”, di 1500 euro, sarà riservato alla migliore ricerca oncologica in campo neurologico. Il premio “Irene Mancuso”, di 1000 euro, verrà attribuito alla migliore comunicazione di ricerca oncologica presentata nel corso del convegno. Il premio “Francesco Cardile”, sempre del valore di 1000 euro, sarà destinato alla migliore ricerca traslazionale in ambito oncologico.

Quest’anno, con l’introduzione di due nuove borse di studio in ricordo di Giovanni Reda e della famiglia Longobucco-Straface, la Fondazione aumenta il proprio impegno nel supporto alla ricerca oncologica. Complessivamente, negli anni di attività della Fondazione, sono stati destinati oltre 250.000 euro in borse di studio, ai quali si aggiungono diversi finanziamenti per la ricerca oncologica e investimenti mirati all’acquisto di attrezzature per i reparti ospedalieri, con l’obiettivo di migliorare la qualità delle cure e rendere le strutture sanitarie sempre più all’avanguardia.

«Il convegno di quest’anno è un momento essenziale per affermare l’importanza della ricerca oncologica e il contributo che le nuove tecnologie possono offrire nel rendere diagnosi e trattamenti più efficaci – dichiara Michele Funaro, della Fondazione Lilli -. Poi, con l’Università della Calabria, abbiamo la grande fortuna di trovarci di fronte a uno straordinario vivaio di studiosi e ricercatori e, con la facoltà di Medicina alla quale si stanno affiancando nomi illustri della medicina nazionale e internazionale, siamo certi di essere a un punto di svolta per la sanità calabrese. L’intelligenza artificiale e la chirurgia robotica stanno trasformando profondamente il modo in cui si affrontano le cure, e la Fondazione intende garantire che queste innovazioni possano tradursi in strumenti concreti a beneficio dei pazienti. Con le nostre borse di studio, siamo felici di continuare a offrire opportunità di crescita ai giovani ricercatori. Il loro talento e la loro dedizione devono trovare spazio in un sistema che valorizzi il progresso scientifico e lo metta al servizio della salute pubblica, ed è su questa strada che intendiamo proseguire».

L’evento è accreditato ECM per medici, biologi, infermieri e altre figure sanitarie, con il riconoscimento di 9 crediti formativi. Il convegno rientra nel progetto “CON LILLI PER UNA CALABRIA SOLIDALE E ACCOGLIENTE”, finanziato con risorse PAC 2014/ 2020- Az. 6.8.3, nonché dal brand “Calabria Straordinaria”, nell’ambito dell’“Avviso pubblico Attività Culturali 2023” della Regione Calabria.

 La Fondazione Lilli Funaro è un’organizzazione senza scopo di lucro dedicata a promuovere la ricerca scientifica e a migliorare la qualità dell’assistenza e della cura sanitaria. Da venti anni, la Fondazione si impegna a sostenere progetti innovativi e a favorire la diffusione delle conoscenze in campo medico e sanitario.



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