La valutazione della possibile nuova Rottamazione V è stata assegnata alla Commissione VI del Senato della Repubblica. Tale disegno di legge è simile all’emendamento presentato per la conversione del Decreto Milleproroghe
Ecco il testo di legge in discussione:
Tale disegno di legge, nei sui elementi fondamentali (cartelle fino al 31/12/2023, cancellazione sanzioni e interessi pagamento in 120 rate), è simile all’emendamento già presentato nella fase di conversione in legge del Decreto Milleproroghe. (Vedi qui sotto)
Il percorso che dovrebbe essere seguito è quello di inserire tale nuova Definizione Agevolata nel percorso, già avviato, per la valutazione del disegno di decreto legislativo, approvato in via preliminare dal Consiglio dei ministri l’11 marzo 2024 (CLICCA QUI)
Come già anticipato su questo sito, il Governo non ha mai abbandonato la possibilità della nuova Rottamazione V, ma inoltre, ha già previsto la riapertura della Rottamazione IV per i decaduti (CLICCA QUI).
Riportiamo qui l’emendamento 3.176 (a suo tempo presentato per la conversione del Decreto Milleproroghe, sopra richiamato), che molto probabilmente sarà lo schema della Rottamazione V:
Schematizziamo le notizie su tali due possibili Definizioni Agevolate.
Riapertura Rottamazione IV (per maggiori info CLIACCA QUI) |
1. Tale proposta è già oggetto di un emendamento presentato presentato in Commissione Affari Costituzionali del Senato, nella fase di conversione in Legge del Decreto Milleproroghe n. 202/2024.
2. Si ricorda che la conversione dei tale Decreto Legge deve avvenire entro il 25/02/2025 3. Riguarda gli stessi presupposti e cartelle della Rottamazione IV. 4. L’obiettivo è di far rientrare i contribuenti che hanno saltato almeno una rata di tale Definizione Agevolata. 5. Vi è l’approvazione del Ministero dell’Economia per voce del Sottosegretario On. LEO 6. Il Direttore di Agenzia delle Entrate, il Dott. CARBONE (in una informativa alla Commissione Affari costituzionali del Senato), ha confermato che dalla riapertura della Rottamazione IV il Governo potrà recuperare da 130-140 miliardi |
Nuova Rottamazione V |
a) E’ solo una forte richiesta politica.
b) Nella riunione federale di uno dei partiti di maggioranza è uscita la chiara volontà di seguire tale Nuova Rottamazione IV. c) Alla riunione ha partecipato anche il Ministro dell’Economia On GIORGETTI d) Il Ministro dell’Economia ha confermato la fattività della nuova Nuova Rottamazione IV. e) Il termine previsto è la primavera del 2025 f) Vi è necessità di cercare le coperture. g) La Nuova Rottamazione IV potrebbe far saltare il taglio dell’IRPEF (passando dal 35% al 33% per i redditi fino ad €60.000,00) annunciato dal Governo per Pasqua, per mancanza di coperture per entrambe le proposte h) Assegnato alla Commissione VI (Finanza e Tesoro) del Senato della Repubblica |
SULLA NUOVA ROTTAMAZIONE V
La seconda opzione è indicata in un disegno di legge depositato il 5 gennaio 2024 dal Senatore On. Bitonci (sottosegretario del Ministero delle Imprese e del Made in Italy) e dal Deputato On. Gusmeroli (presidente della Commissione Attività produttive Commercio e Turismo) avrà molto le caratteristiche di una dilazione concessa da Agenzia delle Entrate Riscossione. Su tale Rottamazione V il partito di Governo, presieduto dall’On SALVINI, ha convocato, per mercoledì 12 febbraio 2025, una riunione federale con la presenza anche del Ministro dell’Economia ON. GIORGETTI
Sara una specie di nuova rottamazione dilazionata:
OGGETTO DELLA ROTTAMAZIONE |
Tale nuova Rottamazione dovrebbe comprendere tutte le cartelle notificate (o avvisi affidati al riscossore) fino al 31/12/2023 |
SOGGETTI INTERESSATI ALLA ROTTAMAZIONE |
Tale nuova Rottamazione interesserà, i contribuenti persone fisiche, persone giuridiche, nonché chi aveva aderito alle precedenti Rottamazione e non è riuscito a rispettare i pagamenti |
CARATTERISTICHE DELLA ROTTAMAZIONE |
Come sopra anticipato, la nuova Rottamazione è molto simile ad una dilazione che concede il Riscossore, ciò perché:
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MODALITA’ PER ACCEDERE ALLA ROTTAMAZIONE |
La richiesta dovrebbe essere inviata entro il 30 aprile 2025, esclusivamente per via telematica (tramite il sito di Agenzia delle Entrate Riscossione).
La prima rata sarà al 31 luglio 2025 |
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