Mutuo: Meglio Scegliere 20 o 30 Anni? Scopri la Soluzione Più Vantaggiosa!

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Decidere tra un mutuo di 20 o 30 anni: quale opzione è la migliore? Scopri i principali fattori da valutare nella nostra guida.

La scelta della durata di un mutuo è una delle decisioni più significative quando si pianifica l’acquisto di una casa: è meglio un impegno di 20 o 30 anni? Questa decisione influisce non solo sulle rate mensili ma anche sull’ammontare totale degli interessi che si andranno a pagare nel tempo. In quest’articolo analizzeremo le differenze tra i mutui a 20 e a 30 anni, fornendo consigli utili per aiutarti a identificare l’opzione più adatta alle tue necessità.

Perché è così rilevante?

Optare per la durata giusta del mutuo è cruciale perché:

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Contributi per le imprese

 

  • Influisce sulla rata mensile: un mutuo più esteso prevede rate mensili minori.
  • Incidere sui costi totali: allungare la durata del mutuo significa pagare più interessi nel tempo.
  • Potrebbe limitare la capacità di risparmiare o investire: scegliendo rate più elevate con un mutuo più breve, potresti ritrovarti con meno risorse disponibili per altre spese.

Selezionare la durata adeguata è un equilibrio tra mantenere una rata mensile accessibile e preservare la capacità di gestire altre spese impreviste. Qui sotto esaminiamo i criteri da considerare per fare una scelta informata.

Criteri da valutare

Ecco alcuni elementi da ponderare nella scelta della durata del mutuo:

  • Sostenibilità della rata: la rata del mutuo non dovrebbe superare un terzo del tuo reddito mensile netto.
  • Età: idealmente, al termine del mutuo non dovresti superare gli 80 anni. Di conseguenza, se hai più di 50 anni, ottenere un mutuo trentennale potrebbe essere complicato.
  • Promozioni temporanee: alcune istituzioni bancarie offrono condizioni vantaggiose per specifiche durate del mutuo, come tassi di interesse ridotti o costi iniziali diminuiti.

Mutuo a 20 o 30 anni?

Analizziamo le differenze tra un mutuo a 20 anni e uno a 30 anni, evidenziando vantaggi e considerazioni per aiutarti a determinare la scelta migliore per te.

Caratteristiche del mutuo a 20 anni

Un mutuo a 20 anni si caratterizza per:

  • Una durata ridotta.
  • Minori interessi complessivi da corrispondere.
  • Rate mensili più elevate.

Optare per un mutuo a 20 anni ti permette di risparmiare sugli interessi e di liberarti più velocemente dell’obbligazione bancaria, ma le rate mensili saranno superiori e questo potrebbe limitare la tua liquidità per altri progetti o necessità.

Caratteristiche del mutuo a 30 anni

  • Rate mensili più contenute.
  • Possibilità di accedere a un importo finanziato maggiore.
  • Interessi complessivi superiori.

Un mutuo a 30 anni offre rate più accessibili mensilmente e potrebbe permetterti di ottenere un finanziamento più ampio. Tuttavia, è importante ricordare che pagherai un totale di interessi maggiore rispetto a un mutuo ventennale.

Un esempio concreto

Supponiamo una richiesta di mutuo di 200.000 euro a un tasso fisso del 2,35% (il tasso più vantaggioso attualmente offerto dalle nostre banche partner).

Durata del mutuo Rata mensile Interessi totali
20 anni € 1.045 € 50.860
30 anni € 774 € 78.903

Con un mutuo trentennale, finiresti per pagare 28.043 euro in più di interessi rispetto a un mutuo ventennale. Sebbene il mutuo a 20 anni sia più conveniente dal punto di vista degli interessi, una durata maggiore può permetterti di richiedere un importo più elevato.

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Ad esempio, con un salario di 1.600 euro, potresti sostenere una rata mensile di circa 550 euro. La tabella qui sotto mostra quale sarebbe l’importo massimo del mutuo, con un finanziamento all’80% e un tasso del 2,35%, che potresti ottenere con durate di 20 o 30 anni.

Durata del mutuo Importo massimo
20 anni € 105.000
30 anni € 140.000

In questo scenario, un mutuo a 30 anni ti permetterebbe di ottenere 35.000 euro in più. Tuttavia, è sempre consigliabile verificare con la banca il massimale di mutuo accessibile.

È possibile ridurre la durata del mutuo successivamente?

Anche dopo aver concordato con la banca la durata del mutuo, esistono tre modi per poterla ridurre successivamente:

  1. Estinzione parziale: versamento di un importo extra per ridurre la somma dovuta e, di conseguenza, il numero di anni del mutuo.
  2. Estinzione anticipata: rimborso dell’intero mutuo in un’unica soluzione.
  3. Opzione di flessibilità: possibilità di ridurre la durata del mutuo aumentando l’importo delle rate.

Con l’estinzione anticipata, oltre a abbreviare la durata, risparmi sugli interessi. Infatti, estinguendo il mutuo (parzialmente o totalmente), dovrai solamente restituire il capitale, senza ulteriori oneri per gli interessi. Inoltre, per i mutui stipulati dopo il 2 aprile 2007, grazie alla Legge Bersani, non ci sono penali per il rimborso anticipato.

Per quanto riguarda l’opzione di flessibilità, è essenziale verificare la presenza di questa clausola nel tuo contratto di mutuo. Non tutte le banche offrono la possibilità di modificare la durata aumentando le rate mensili, quindi, quando stipuli un mutuo, assicurati di chiedere se questa opzione è disponibile in futuro.

Modalità di richiesta

Per ridurre la durata del tuo mutuo con un pagamento anticipato, generalmente è necessario inviare una raccomandata alla banca per presentare la tua richiesta. Successivamente, l’istituto ti fornirà le indicazioni per procedere al versamento. Ogni banca ha le sue procedure, quindi è consigliabile informarsi direttamente presso la filiale per conoscere i dettagli specifici.

Conclusioni

La scelta tra un mutuo a 20 o 30 anni dipende dalle tue esigenze specifiche:

Prestito condominio

per lavori di ristrutturazione

 

  • Se desideri pagare meno interessi e abbattere il costo totale del mutuo, un’impegnativa ventennale potrebbe essere la soluzione migliore. Le rate saranno più elevate, ma il debito verrà estinto prima e il totale degli interessi sarà inferiore.
  • Se preferisci rate mensili più basse per avere maggiore liquidità disponibile, allora un mutuo trentennale potrebbe essere l’opzione ideale, anche se questo comporterà un maggior costo degli interessi nel lungo periodo.

Alternativamente, considera che molte banche offrono durate intermedie, come per esempio 25 anni. Per scegliere la soluzione più adeguata alle tue necessità, ti consigliamo di utilizzare l’app gratuita di Immobiliare.it Mutui, che ti permetterà di effettuare diverse simulazioni di mutuo con varie durate e di trovare l’equilibrio ideale tra rata mensile e costo totale.


Disclaimer: le informazioni contenute in questo articolo sono valide alla data di pubblicazione. È sempre consigliato consultare il foglio informativo della banca per ottenere informazioni aggiornate. I documenti relativi alle nostre banche partner sono disponibili al link fornito.


Domande frequenti

Come incide la durata del mutuo sulle rate mensili?

La durata del mutuo influisce direttamente sulle rate mensili. Un impegno ventennale comporta rate mensili più elevate ma con un totale di interessi più basso. Al contrario, un mutuo trentennale prevede rate più contenute ma un costo complessivo degli interessi maggiore.

È possibile stipulare un mutuo di durata intermedia?

Sì, oltre ai classici mutui a 20 e 30 anni, molti istituti di credito offrono anche opzioni intermedie, come ad esempio 25 anni.

È possibile ottenere un mutuo con una durata di 21 o 29 anni?

In generale, le banche propongono soluzioni standardizzate con incrementi quinquennali (es. 15, 20, 25 anni), ma alcune possono offrire anche durate personalizzate, come 21 o 29 anni, a seconda delle esigenze del cliente.



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