debole con Pmi forte con le grandi imprese

Effettua la tua ricerca

More results...

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Filter by Categories
#finsubito

Prestito personale

Delibera veloce

 


Negli ultimi anni, l’evoluzione tecnologica ha spinto le aziende manifatturiere a investire sempre di più nella digitalizzazione e nell’efficienza energetica.

Vera Mariani, Business Development & Communications and Sales Coordinator Manager di Fanuc Italia

La Transizione 5.0 rappresenta un nuovo paradigma, che raccoglie l’eredità dell’Industria 4.0, ma con un focus più marcato sull’ottimizzazione dei consumi e sulla sostenibilità.

Il contesto della Transizione 5.0

Il Piano Transizione 5.0 ha incontrato diverse difficoltà nel suo avvio, tra ritardi e continui aggiornamenti tra settembre e dicembre 2024. Questo ha creato incertezze per le imprese che intendevano partecipare, ma che hanno atteso una definizione più chiara della normativa prima di avviare i propri investimenti.

Mutuo 100% per acquisto in asta

assistenza e consulenza per acquisto immobili in asta

 

Tuttavia, il termine ultimo del 31 dicembre 2025 rimane un paletto fondamentale: entro questa data, i beni strumentali dovranno essere consegnati e installati in azienda, anche se non necessariamente interconnessi. Nel caso di impianti fotovoltaici, questi dovranno essere installati, sebbene non ancora connessi alla rete. Per la formazione, invece, è necessario che siano stati effettuati i test di verifica delle competenze.

Nonostante le discussioni su una possibile mini-proroga, non vi sono ancora notizie ufficiali. Sebbene Marco Calabrò, Capo della Segreteria Tecnica del Mimit, abbia dichiarato che la Commissione Europea ha dato il via libera informale alla proroga, le aziende non dovrebbero fare eccessivo affidamento su questa ipotesi.

Al momento, gli investimenti devono essere avviati con la consapevolezza che i beni dovranno essere consegnati entro la scadenza prestabilita.

Fanuc e il ruolo della tecnologia nella Transizione 5.0

Fanuc, realtà operativa nella produzione di automazione industriale, controlli numerici e robotica, gioca un ruolo chiave nella Transizione 5.0. L’azienda ha sempre investito in ricerca e sviluppo per garantire un’efficienza energetica sempre maggiore nei propri prodotti. Vera Mariani, Business Development & Communications and Sales Coordinator Manager di Fanuc Italia, sottolinea l’importanza dell’innovazione continua per garantire competitività e sostenibilità nel settore. «Le nostre tecnologie non solo migliorano le performance produttive, ma garantiscono anche una riduzione tangibile del consumo energetico, aiutando le aziende a rispettare gli obiettivi della Transizione 5.0», afferma Mariani.

Le soluzioni Fanuc si basano su tre principali leve di innovazione:

  • Sviluppo di hardware avanzato: i motori e i controlli numerici Fanuc sono progettati per ridurre il consumo energetico senza compromettere le prestazioni.
  • Ottimizzazione tramite intelligenza artificiale: le funzionalità AI dei controlli numerici permettono di adattare le lavorazioni per minimizzare il consumo energetico in base alle necessità produttive.
  • Rigenerazione dell’energia: grazie alla tecnologia Power Generation, le macchine Fanuc possono recuperare e riutilizzare l’energia dissipata durante le operazioni di frenata, aumentando ulteriormente l’efficienza complessiva.

Inoltre, Fanuc offre soluzioni avanzate per il monitoraggio dei consumi energetici tramite software come MT-Linki e il pacchetto Power Meter 5.0 con contatore certificato, che permettono il controllo remoto e la valutazione in tempo reale delle prestazioni delle macchine. «Monitorare i consumi energetici in tempo reale è fondamentale per le aziende che vogliono ottimizzare il loro processo produttivo e garantire un’efficienza operativa sostenibile», aggiunge Mariani.

Transizione 5.0: gli ostacoli dietro un buon piano debole con Pmi forte con le grandi imprese
Valentina Botti, Responsabile della comunicazione e del marketing di Finply

La consulenza per Transizione 5.0

In quest’ottica, Fanuc ha avviato una collaborazione strategica con la società Finply per offrire alle aziende una soluzione integrata che semplifichi l’accesso agli incentivi della Transizione 5.0. Valentina Botti, Responsabile della comunicazione e del marketing di Finply, afferma: «Uno dei modi più efficaci per gestire la complessità normativa è affidarsi a un General Contractor che coordini tutte le figure professionali necessarie, dalla certificazione energetica alla revisione fiscale». Grazie a questo approccio, le imprese possono beneficiare di un supporto mirato sia nella scelta delle tecnologie più adatte sia nella gestione degli aspetti normativi e burocratici.

Stato attuale dei fondi e principali ostacoli

Le semplificazioni introdotte nel piano sono risultate di impatto limitato. A oggi, la cumulabilità con altri bandi e la facilitazione nel calcolo della sostituzione di beni obsoleti rappresentano le principali novità, ma non hanno avuto un effetto determinante. Se a ottobre-novembre 2024 i fondi prenotati erano inferiori all’1%, oggi si attestano attorno al 6%, un dato ancora molto basso. Le imprese restano titubanti di fronte alle complessità del piano.

Finanziamenti personali e aziendali

Prestiti immediati

 

Uno dei principali ostacoli è la mancanza di certezza del credito. Se non si tratta di una semplice sostituzione di un bene già ammortizzato, l’impresa può ottenere solo una previsione di efficientamento, che dovrà essere verificata in seguito.

Questo genera timori per le aziende, che esitano a investire senza garanzie certe sul credito d’imposta. Tuttavia, affidandosi a partner esperti, il rischio di discostamenti significativi tra la previsione e il credito finale si riduce drasticamente. «Grazie alla nostra esperienza – aggiunge Botti – possiamo ridurre al minimo il rischio di discrepanze, garantendo alle aziende una stima realistica dell’efficientamento energetico ottenibile».

Un altro problema significativo è rappresentato dalle tempistiche. Alcuni beni più complessi devono essere costruiti su misura, con tempi di consegna molto lunghi. La certezza di ricevere un macchinario entro dicembre 2025 diventa un rischio concreto per molte aziende, specie quando i fornitori promettono consegne a ridosso della scadenza.

Prospettive e futuro della Transizione 5.0

Se la proroga verrà confermata, permetterà di concludere il processo entro aprile 2026, ma non inciderà significativamente sulla tempistica degli investimenti, poiché il periodo utile rimarrà di circa dodici mesi. Questo lascia invariata la pressione sulle imprese per avviare velocemente gli investimenti.

Una delle modifiche recenti, ovvero l’unificazione delle prime due fasce di aliquote fino a 10 milioni di euro, sembra favorire le grandi imprese, che tenderanno a prenotare una quota consistente dei fondi disponibili.

Di conseguenza, le Pmi devono affrettarsi a prenotare il credito per garantirsi una fetta dei finanziamenti prima che vengano assorbiti dai progetti di aziende più grandi.
Se il governo ha scelto questa strada, probabilmente l’intento è stato quello di garantire l’esaurimento dei fondi piuttosto che agevolare le piccole e medie imprese. Questo rappresenta un’arma a doppio taglio per l’Italia, un paese storicamente caratterizzato da un tessuto imprenditoriale fatto di Pmi. Tuttavia, al momento non sono previste soluzioni consortili per consentire alle imprese più piccole di aggregarsi e accedere ai fondi con maggiore forza. Finply sottolinea che le Pmi, titolari di un progetto e che vogliano affidarsi a un General Contractor di fiducia che possa dare tutte le garanzie dal caso sono ancora in tempo e possono assicurarsi di non perdere il treno della Transizione 5.0 agendo in tempi brevi.

Guardando al futuro, le lezioni apprese con la Transizione 5.0 potrebbero essere integrate in eventuali future misure, come una possibile Transizione 5.1 o 6.0. L’auspicio sia da parte di Fanuc sia da parte di Finply è che si tenga maggiormente conto delle esigenze delle Pmi, vero motore dell’economia italiana.

Contabilità

Buste paga

 

Le decisioni del governo e della Commissione Europea nei prossimi mesi saranno determinanti per delineare il percorso di queste iniziative di sostegno agli investimenti e all’innovazione industriale.





Source link

***** l’articolo pubblicato è ritenuto affidabile e di qualità*****

Visita il sito e gli articoli pubblicati cliccando sul seguente link

Source link

Carta di credito con fido

Procedura celere