Come funziona l’AI nel finance gestione patrimoniale e previsioni finanziarie dettagliate

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L’AI nel finance, vale a dire nella gestione patrimoniale, sta trasformando il modo in cui vengono realizzate le previsioni finanziarie. La gestione del patrimonio è essenziale sia per le organizzazioni che per gli individui che mirano a ottimizzare i rendimenti degli investimenti e a salvaguardare il capitale.

In questo ambito, è di fondamentale importanza poter disporre di previsioni finanziarie dettagliate per prendere decisioni strategiche e informate. Attualmente, il 71% delle imprese utilizza l’intelligenza artificiale nella propria funzione finance, e ben il 57% di esse afferma che il ROI sta superando le proprie aspettative (Fonte: “KPMG global AI in finance report” 2024).

L’AI permette di analizzare vasti volumi di dati finanziari, riconoscere schemi complessi e ridurre l’incertezza nelle proiezioni future. Questo approccio dinamico consente di ottimizzare la costruzione dei portafogli, migliorare la gestione del rischio e prevedere con maggiore precisione le tendenze di mercato. Inoltre, l’AI può automatizzare processi ripetitivi, rivelare tendenze nascoste nei dati e supportare la pianificazione predittiva.

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L’uso di strumenti basati sull’AI per migliorare le previsioni finanziarie permette di sviluppare strategie più efficaci per diversificare gli investimenti, raggiungere gli obiettivi finanziari a lungo termine e massimizzare i rendimenti del portafoglio. Questa sinergia tra competenze umane e tecnologia avanzata offre un vantaggio competitivo significativo nel campo della gestione patrimoniale.

Indice degli argomenti:

Le soluzioni di AI per il finance in AppExchange di Salesforce

AppExchange è il marketplace ufficiale di Salesforce che offre una vasta gamma di applicazioni, componenti e soluzioni sviluppate dai partner Salesforce e Independent Software Vendors (ISV) per estendere le funzionalità della piattaforma. Funziona come un “app store” dedicato alle aziende B2B, consentendo agli utenti di trovare e installare app che coprono diverse esigenze aziendali, come gestione delle vendite e del marketing, supporto clienti, analisi e reportistica. AppExchange è uno strumento che aiuta le aziende a ottimizzare i propri processi utilizzando le migliori tecnologie disponibili nel mercato B2B, incluse le soluzioni avanzate di AI nel finance.

“AppExchange è di fatto il marketplace che Salesforce mette a disposizione del suo ecosistema di partner che sono in grado di sviluppare prodotti o soluzioni rivendibili agli stessi clienti di Salesforce”, spiega Edoardo Narduzzi, Ceo di Mashfrog Group.

AppExchange estende l’utilizzabilità oltre le caratteristiche specifiche della tecnologia Salesforce, verso altri processi, altri verticali industriali o altri specifici bisogni che i suoi clienti possano avere e che la tecnologia nativa non copre.

A cosa serve AppExchange

AppExchange ha diversi scopi fondamentali:

  • Estensione delle funzionalità: offre soluzioni che integrano strumenti esterni con la piattaforma Salesforce per migliorare l’efficienza dei processi aziendali senza dover sviluppare software da zero.
  • Community: è anche una comunità attiva dove gli utenti possono condividere idee ed esperienze attraverso recensioni e feedback sulle app disponibili.
  • Integrazioni personalizzate: consente l’integrazione con altri software tramite API-first design per soddisfare specifiche esigenze verticali o settoriali degli utenti.
  • Supporto consulenziale: fornisce accesso a consulenti specializzati nella creazione di soluzioni personalizzate per cloud o settori specifici.

Investimenti sempre sotto controllo con la soluzione giusta

“Il vantaggio maggiore per un prodotto presente su AppExchange è una sorta di industrializzazione, o replicabilità, delle customizzazioni”, chiarisce Federico Gabrielli, CRO di Mashfrog DWTC e product owner di gAIn360. “Il cliente finale ha già un prodotto che viene montato come add-on sulla piattaforma Salesforce, che replica i processi tipici della propria industria di riferimento; non è più costretto, dopo aver acquistato Salesforce, a spendere ancora in attività di customizzazione e system integration. Questo permette, da un lato, la replicabilità, dall’altro lato un risparmio generale sulle attività di sviluppo e manutenzione, perché fondamentalmente si tratta di un prodotto a scaffale che ricopre i processi core della verticale di industry”, aggiunge.

Mashfrog rende disponibile, sulla piattaforma AppExchange di Salesforce, gAIn360, un prodotto pensato per accompagnare la giornata lavorativa tipica di un investitore, sia esso operativo in un hedge fund o un asset manager, un family officer, una banca o una qualsiasi istituzione intermediaria o finanziaria. “Questo significa che il prodotto consente di offrire ai clienti dell’asset manager tutta una serie di informazioni, non direttamente ma, appunto, tramite l’intermediario, per valorizzare nel miglior modo possibile il tracciamento degli investimenti che vengono fatti, nonché l’ottimizzazione del tempo da parte degli stessi”, prosegue Narduzzi.

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È interessante analizzare come gAIn360 possa aiutare il manager finanziario. “Con gAIn360 mettiamo a disposizione del nostro cliente una dashboard molto ampia, con la quale egli può gestire il suo cliente in maniera unica, aggregando ogni tipo di informazione dal contratto/i, alla sua continua attività di consulenza e mappando immediatamente tutto quello che succede agli investimenti, fatti in nome e per conto del cliente: quanto sta guadagnando, su che cosa, come sono articolati gli investimenti, ecc.. Il nostro prodotto, poi, consente di fare politiche di marketing di prodotti o di portafogli di investimento mirate sui singoli clienti”, afferma Narduzzi.

Il prodotto di Mashfrog opera quindi pur sempre all’interno dell’ecosistema di Salesforce ed è verticalizzato in un ambito molto specifico, quello del wealth management e dell’AI per il finance. “E questo è qualcosa che non esiste nativamente nella piattaforma Salesforce, lo abbiamo realizzato noi”, afferma Narduzzi.

Un engine predittivo alimentato da machine learning per analizzare azioni, etf e titoli in 16 mercati

Rispetto a Salesforce, Mashfrog ha aggiunto a gAIn360 moduli, servizi, tecnologie, che ne arricchiscono l’offerta. “Uno è l’engine predittivo”, sottolinea Narduzzi, “un motore di machine learning sviluppato da noi che analizza quotidianamente le azioni, gli etf, i titoli che vengono scambiati in 16 mercati azionari regolamentati in tutto il mondo e offre una serie di utili informazioni al cliente. La più importante di queste è una tendenza di prezzo; consente pertanto al gestore di capire, grazie al motore di intelligenza artificiale, se quel titolo, quella security, avrà una tendenza rialzista o ribassista. Inoltre, offre una percentuale di movimento al rialzo o al ribasso e quindi dà anche un prezzo target, identificando tre scenari: a 15 giorni, a un mese o a tre mesi. Di questi scenari fornisce anche una rappresentazione della media pesata e fa capire all’investitore quante volte nei periodi passati il sistema di machine learning o di intelligenza artificiale è stato efficace nel prevedere la tendenza e il prezzo, il movimento del prezzo al rialzo o al ribasso”, continua il Ceo di Mashfrog.

L’AI di ChatGPT e Claude di Anthropic per l’analisi delle trimestrali delle società quotate

Il lavoro dell’intermediario finanziario prevede tutta una serie di adempimenti e di mansioni che Mashfrog ha sviluppato all’interno della sua soluzione gAIn360 su Salesforce. “Si tratta di nostre features aggiuntive che consentono di gestire tematiche come la verifica dell’antiriciclaggio o dell’appropriatezza dell’investimento fatto – in Europa la Mifid 2 -; di gestire con un nostro composer la contrattualistica e la reportistica in formato pdf generata dal cliente o dal gestore, il tutto facilmente ritrovabile all’interno della piattaforma. Entrando più nello specifico delle soluzioni di AI per il finance, gAIn360 integra un motore proprietario previsionale di intelligenza artificiale, ed aggiunge dei servizi a valore aggiunto basati su ChatGPT o Claude di Anthropic, per l’analisi periodica delle trimestrali delle società quotate, la sentiment analysis, l’analisi della conservazione dei requisiti nel tempo per il money laundering e via di questo passo. Un set di servizi a valore aggiunto che possono essere acquistati dal cliente on demand. In buona sostanza, al nostro cliente diamo la possibilità di comprare solo Salesforce e il CRM arricchito in termini di dashboard reportistica, oppure il CRM con il nostro engine di intelligenza artificiale, per arricchire i servizi offerti alla clientela per la gestione di portafoglio con previsioni originali prodotte dal nostro machine learning”, conclude Narduzzi.



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