Il Presidente del Consiglio Meloni incontra a Palazzo Chigi il Primo Ministro svedese Kristersson

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(Fonte foto Presidenza del Consiglio)

ROMA – “Ci sono tante cose che oggi mettono insieme le necessità, le priorità anche in tema di sicurezza di Nazioni come l’Italia e la Svezia. Penso alla questione per esempio della sicurezza delle infrastrutture critiche sottomarine, è un tema che ci dimostra quanto in realtà Mediterraneo e Baltico non siano poi così lontani e gli ultimi eventi, oggettivamente preoccupanti, ci dicono quanto sia importante continuare a lavorare insieme, peraltro in un ambito – quello della sicurezza delle infrastrutture critiche sottomarine – dove l’Italia può mettere a disposizione una particolare competenza, un particolare know-how. Penso ai grandi margini di collaborazione che Italia e Svezia hanno da sviluppare anche a livello bilaterale, penso in particolare all’industria della difesa, alla cooperazione scientifica e tecnologica e in un altro dominio anche fondamentale che è quello dello spazio, un ambito nel quale l’Italia ricopre un ruolo di primo piano a livello europeo e ha una vasta radicata esperienza da condividere, senza dimenticare ovviamente i tanti investimenti che le più importanti imprese svedesi continuano a fare in Italia, così come gli investimenti importanti di tante aziende italiane all’estero e che chiaramente rappresentano e dimostrano anche la fiducia che c’è nei nostri reciproci sistemi produttivi”.

Lo ha detto il Presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni in conferenza stampa dopo i colloqui a Palazzo Chigi con  il Primo Ministro svedese, Ulf Kristersson . Con Kristersson , ha spiegato Meloni “abbiamo fatto il punto sull’ottimo stato delle nostre relazioni bilaterali e ci siamo confrontati sulle principali questioni all’ordine del giorno dell’agenda europea e internazionale” in vista delle riunioni del Consiglio Europeo previste a marzo, soprattutto con riferimento al conflitto in Ucraina e alla sicurezza e difesa europea ed euroatlantica, ma anche alla competitività e al contrasto all’immigrazione irregolare.

“Con il  Primo Ministro Kristersson – ha sottolineato Meloni – siamo d’accordo sul fatto che, oggi più che mai, siano soprattutto due le questioni che l’Europa non può permettersi di eludere: e cioè la sicurezza dei nostri cittadini e la competitività del nostro sistema produttivo. Sicurezza certamente difesa, e questo vuol dire che l’Europa deve avere il coraggio di lavorare in maniera concreta per consolidare quel pilastro europeo dell’Alleanza Atlantica di cui si parla da molto tempo e che deve affiancarsi al pilastro nordamericano, in un’ottica di complementarità strategica. Perché la NATO rimane, ancora di più dopo l’ingresso della Svezia e della Finlandia, la pietra angolare della nostra sicurezza, ma deve avere oggi anche un approccio che sia il più possibile a 360 gradi. Significa a 360 gradi dal punto di vista geografico, per noi è molto importante l’attenzione al fianco Sud dell’Alleanza, oltre chiaramente al fianco Est. Ma significa un approccio a 360 gradi anche nel considerare il concetto di minaccia oggi. Oggi il concetto di minaccia e di sicurezza è un concetto molto più esteso di quanto non lo fosse in passato. Per farlo dobbiamo spendere di più, ma anche riuscire ad incrementare gli investimenti. Io penso che la scelta, annunciata, della Presidente Ursula von der Leyen di escludere le spese per la difesa dal Patto di Stabilità sia un primo passo, ma a questo devono seguire altre soluzioni”. Con Kristersson è stato affrontato questo punto, “avendo ben in mente il quadro molto complesso nel quale ci stiamo muovendo, gli sforzi che tutti stiamo portando avanti insieme in particolare per gettare le basi di una pace giusta e duratura in Ucraina. Un obiettivo – ha detto Meloni – che è possibile raggiungere solo se a Kiev verranno fornite adeguate garanzie di sicurezza per essere certi che quello che abbiamo visto in questi tre anni non accada di nuovo e per essere certi che la Nazioni europee che più si sentono minacciate possano invece sentirsi al sicuro”.  (Inform)

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