Ogni anno sono sempre di più i potenziali conducenti che non superano l’esame di guida al primo tentativo. A quanto pare, per aumentare (o addirittura diminuire) il numero di conducenti, Regitra sta proponendo di modificare la procedura di valutazione di coloro che si sottopongono nuovamente all’esame di guida.
Si prevede di farlo riformulando la Descrizione dei criteri e dei metodi per la valutazione delle capacità e delle abilità di guida dei veicoli a motore.
Descrive dettagliatamente cosa devono sapere i conducenti, come guidare in sicurezza, quali errori sono considerati critici e non critici e quali azioni al volante faranno sicuramente fallire il superamento dell’esame.
Tra le nuove modifiche ci sono requisiti diversi per parcheggiare un’auto, mantenere una distanza di sicurezza o superare i limiti di velocità.
Ad esempio, secondo la procedura attuale, i conducenti devono controllare se “le ruote anteriori del veicolo parcheggiato sono correttamente sterzate verso il marciapiede o la banchina stradale”.
La nuova procedura specifica questo requisito in modo più dettagliato. Quando il veicolo viene parcheggiato su un pendio segnalato da cartelli di avvertimento, le ruote anteriori dovranno essere girate verso il marciapiede o la banchina stradale; quando ci si trova su una collina senza marciapiede, girare le ruote anteriori verso il lato della strada; e su una collina con un marciapiede, girare le ruote anteriori nella direzione opposta al marciapiede.
In generale, sarà necessario girare le ruote in modo che, se l’auto abbandonata iniziasse a muoversi, si allontanerebbe dalla carreggiata anziché entrarci dentro (e quindi costituirebbe una minaccia).
Secondo l’attuale procedura d’esame, si può commettere un errore non critico se il conducente mantiene una distanza inferiore a 2 secondi ma superiore a 1 secondo dal veicolo che precede.
Nella nuova procedura, questo errore non critico nel mantenimento della distanza di sicurezza è descritto come segue: il conducente manterrà una distanza inferiore alla metà della lettura del tachimetro, convertita in metri, o alla distanza percorsa in due secondi, ma superiore a un secondo, dal veicolo che precede.
C’è anche un nuovo errore non critico legato al mantenimento della distanza. Verrà registrato quando il conducente ferma il veicolo, lasciando insufficiente spazio al veicolo fermo davanti per poterlo aggirare senza dover fare retromarcia, se necessario.
La nuova procedura include anche un’innovazione riguardante l’attuazione dei requisiti relativi alla segnaletica stradale, alla segnaletica stradale e alla segnaletica orizzontale.
Verrà registrato un errore non critico quando il conducente di un’auto (o di un quad o di un mezzo con rimorchio) attraversa una linea di demarcazione orizzontale continua che separa le corsie di traffico nella stessa direzione con le ruote da un lato.
La nuova versione della descrizione propone anche di modificare la descrizione di un errore critico.
Un errore critico è ora considerato un conducente che guida troppo lentamente in una situazione specifica, vale a dire più di 15 km/h al di sotto della velocità consentita, quando le condizioni del traffico non lo richiedono.
Questo errore critico non viene valutato se il candidato accelera in modo sicuro nel flusso del traffico o se la guida lenta dura meno di 3 secondi.
Con la nuova procedura, verrebbe registrato un errore critico quando un conducente guida a più di 15 km/h al di sotto del limite di velocità consentito su tratti di strada in cui il limite di velocità consentito è di 50 km/h e a più di 20 km/h al di sotto del limite di velocità consentito su tratti di strada in cui il limite di velocità consentito è di 50 km/h, quando la situazione del traffico non lo richiede.
Questo errore non verrebbe ignorato neanche se il candidato accelerasse in modo sicuro nel flusso del traffico o se la guida lenta durasse meno di 3 secondi.
In generale, se durante l’esame si guida, ad esempio, a 34 km/h quando il limite di velocità è di 50 km/h o a 64 km/h quando il limite di velocità è di 80 km/h, verrà registrato un errore critico e non si supererà l’esame.
Autore: Martynas Žilionis, TV3.lt
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