Ricaricare l’auto elettrica costa sempre di più. Chi specula sul caro elettricità?

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L’aumento del prezzo dell’elettricità spinge gli operatori a speculare sulla ricarica pubblica di auto elettriche? Le accuse dei proprietari di EV

Il rally del prezzo dell’elettricità continua e i proprietari di auto elettriche sono sul piede di guerra. L’accusa è che gli operatori che gestiscono le colonnine speculino sui prezzi della ricarica. Sarà davvero così?

LE ACCUSE

A dicembre il Prezzo Unico Nazionale è aumentato del 12% rispetto a novembre, raggiungendo quota 130,9 €/MWh. Prezzo che è aumentato nel mese di gennaio, chiuso a 143 euro al MWh, in crescita del 44% rispetto a un anno fa. Sempre più italiani sul web lamentano che ricaricare l’auto elettrica è diventato sempre più costoso per due ragioni: le tariffe sono aumentate e alcuni operatori hanno cancellato gli abbonamenti.

Assistenza per i sovraindebitati

Saldo e stralcio

 

“Da qualche settimana è scomparsa dall’app la possibilità di attivare l’abbonamento City da 49 euro per 80 kWh, ho chiamato l’assistenza ed hanno confermato che hanno abolito tale abbonamento”, si legge su forumelettrico.it.

“Cancellata da quando hanno iniziato a far crescere i prezzi follemente”, scrive Luca, utente del gruppo Meta “Quelli che viaggiano in elettrico”.

AUTO, IL PARAGONE CON TESLA

Alcuni proprietari di Ev sul web si spingono ad accusare le “big” di organizzarsi per trarre profitti dal roaming delle altre compagnie anziché usare i loro piani tariffari. Il termine di paragone sono le tariffe di Tesla, tra le più economiche insieme a Ionity. Il problema principale di queste infrastrutture, però, riguarda la scarsità sul territorio urbano, segnala un altro user.

“(Tesla) Electrip invece ha tariffa standard di 0.50 senza abbonamento e passa a 0.46 con il codice che puoi avere gratis tramite l’app di tariffev. Insomma è ovvio che ci sia qualcosa che non va con le tariffe degli altri operatori e che ci stanno mangiando (o rubando) sopra oltretutto le colonnine sono spesso cofinanziate. Per farti capire che c’è qualcosa che non va con gli altri operatori basta vedere quanto ci mette tesla a attivare un suo caricatore e quanto ci mette un operatore classico come Enelex o becharge che hanno colonnine anche ultra fast installate e mai attivata da mesi o anni, insomma si capisce che c’è qualcosa che non va e che evidentemente per loro il business non è vendere kWh”, scrive un altro utente del gruppo Meta.

“Basta utilizzare Tesla o Ionity. Spiace dirlo ma ancora una volta le aziende italiane si dimostrano truffaldine o pilotate dalla politica e non attente al mercato. Per me possono chiudere”, rincara un altro proprietario di Ev.

AUTO ELETTRICA, LE TARIFFE DI GENNAIO

Le colonnine di Hera a gennaio ottengono il primato di più care. Infatti, una ricarica attraverso la app proprietaria costa 0,72 €/kWh. Il prezzo utilizzando le migliori app italiane e straniere, invece, è 0,60 €/kWh. La ricarica con la app Neogy costa 0,65 €/kWh, prezzo che scende a 0,60 €/kWh utilizzando le migliori app. Il prezzo delle infrastrutture Free To X App, invece è 0,65 €/kWh. La tariffa cala a 0,60 €/kWh con le app Repower e E.ON. L’abbonamento di 4.90€/Mese, inoltre, offre un 10% di sconto aggiuntivo. Una soluzione per risparmiare sono le app che offrono uno sconto di circa 0,05 €/kWh rispetto al prezzo delle applicazioni proprietarie, secondo l’Osservatorio prezzi delle tariffe di ricarica della mobilità elettrica di Adiconsum e TariffEV con le tabelle di Gennaio 2025.

La ricarica in una colonnina EneI X Way costa invece da 0,44 a 0,62 €/kWh. L’applicazione straniera Station-E fa scendere il prezzo a 0,39 €/kWh, +0,50 euro all’avvio. Una ricarica con una colonnina TheF Charging – Powy costa 0,67 €/kWh con la app proprietaria e 0,60 €/kWh con le applicazioni Repower e E.ON. L’abbonamento mensile permette di beneficiare di 50kWh per 30€. Ricaricare con le app proprietarie Repower e EMSP ha lo stesso costo, ma utilizzando l’applicazione Bump può scendere a 0,51 €/kWh.

Ricaricare la propria auto elettrica presso una colonnina ACEA costa, invece, 0,66 €/kWh se si utilizza l’app proprietaria. Il prezzo scende a 0,60 €/kWh con le applicazioni Repower e E.ON. L’operatore offre due abbonamenti: 4 euro al mese per uno sconto di 0,10€/kWh e 9 euro al mese per 0,15€/kWh di sconto. Le colonnine Duferco sono tra le più economiche: 0,59 €/kWh con app proprietaria e 0,58 €/kWh con applicazione straniera.

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