Come abbiamo evidenziato, nonostante il design di Viabuy possa ricordare quello di una carta di credito, si tratta in realtà di una carta prepagata e funziona come tale. Consente di spendere solo importi superiori al saldo disponibile ed è accettata in tutto il mondo, presso gli esercenti che accettano carte del circuito Mastercard.
Tutti i conti Viabuy sono dotati di un IBAN personale lussemburghese e, in aggiunta, di un IBAN tedesco. Entrambi sono collegati allo stesso conto di pagamento e utilizzabili per inviare o ricevere bonifici. Come impostazione predefinita, però, sul conto viene visualizzato l’IBAN del Lussemburgo.
Carta Viabuy può essere richiesta dai privati, dalle partite IVA e anche dalle imprese residenti in Italia, ma essendo dotata di IBAN estero presenta caratteristiche peculiari. In primo luogo, per poterla ricevere bisogna identificarsi allegando specifici documenti secondo la normativa europea. A tale scopo, Viabuy prevede due livelli di identificazione, che consentono all’Agenzia delle Entrate di tracciare i pagamenti transfrontalieri a fini fiscali.
Nota: Il Money Laundering Regulations 2007 (regolamento in materia di antiriciclaggio del 2007) prevede che le banche e gli istituti finanziari come Dock Financial S.A. accertino l’identità dei propri clienti, conducano procedure volte alla loro identificazione e verifica, nonché, ove necessario, intraprendano controlli continui.
Solo la prima versione di Viabuy offriva la possibilità di ricevere e usare la carta con IBAN senza identificarsi (livello IDV1) ed era a tutti gli effetti una carta anonima.
Oggi i livelli identificativi corrispondono a IDV2 e IDV3. Poiché questi determinano la somma massima ricaricabile sul conto, per aumentare i limiti è possibile passare dal livello inferiore a quello superiore, ma ecco un esempio:
Sei un lavoratore dipendente? Puoi passare a IDV3 a aumentare la somma massima ricaricabile allegando due buste paga relative agli ultimi tre mesi.
Sei titolare d’impresa? Puoi passare a IDV3 a aumentare la somma massima ricaricabile allegando un estratto della visura camerale e due fatture di recente emissione
Sei titolare di risparmi propri? In questo caso serve un estratto conto bancario emesso negli ultimi sei mesi a tuo nome da una banca situata all’interno dello Spazio Economico Europeo, oltre ad una dichiarazione che indica l’origine dei fondi.
In ogni caso, la richiesta viene processata solo se, in precedenza, il conto di pagamento è stato ricaricato di almeno 10.000 euro.
Per il resto, la carta Viabuy funziona come una normale prepagata con IBAN. Le principali operazioni ammesse sono bonifici in entrata e uscita, prelievo di contante, pagamenti online e via POS e domiciliazione utenze. Non è chiaro se Viabuy consenta anche di pagare F24, MAV o RAV, in quanto nel foglio informativo non è specificato.
Di seguito come aprire il conto di pagamento, attivare e ricaricare la carta.
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